Come uscire dalla depressione: cause e rimedi

Capire come uscire dalla depressione è una priorità per chi soffre di questo disturbo. Per risolvere il problema e guarire dalla depressione è necessario capire prima di tutto le cause della stessa.

Prima di tutto diamo una definizione di depressione. Wikipedia la definisce come “una patologia o disturbo dell’umore, caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia)”

Tradotto si può dire che la depressione è uno stato nel quale il vissuto emotivo è caratterizzato da stati d’animo negativi di intensa tristezza (e quindi da emozioni negative) per un periodo e in una modalità tale da portare la persona a perdere interesse per le attività piacevoli per la maggior parte delle persone. Essa è caratterizzata da stanchezza, demotivazione, mancanza di energia, mancanza di stimoli… E il tutto si può sentire senza che ci sia una causa immediata che giustifichi uno stato d’animo depresso.

Per capire come combattere la depressione è necessario capire quali sono le cause della stessa. Come detto essa è caratterizzata da uno stato emotivo negativo di intensa tristezza, fiacco, nel quale mancano forze, stimoli e motivazioni. E gli stati emotivi che proviamo si formano fin dalla nascita e soprattutto fino all’adolescenza, in base a quello che è l‘ambiente familiare.

Quà non si cercano colpevoli ma le cause. Se il tuo ambiente familiare ha favorito l’insorgere della depressione, è molto probabile che i tuoi genitori abbiano a loro volta vissuto in un ambiente familiare difficile. Tuttavia questa non deve nemmeno essere una giustificazione.

Come dicevo, l’ambiente familiare condiziona in maniera determinante la formazione della propria personalità in età adulta. Chi soffre di depressione ha certamente sofferto in modo molto marcato il più grande dei dolori psicologici: l’abbandono. Quando l’ambiente familiare è teso c’è una costante paura dell’abbandono. Quando un genitore è assente emotivamente e/o fisicamente si sperimenta l’abbandono. Quando veniamo criticati ingiustamente da uno o entrambi i genitori e non riusciamo a difenderci è perchè abbiamo paura dell’abbandono. Quando un genitore è troppo opprimente e cerca di controllarci (e lo fa anche lui/lei per paura dell’abbandono) sentiamo l’abbandono. Quando i genitori si separano sentiamo l’abbandono. Quando litigano sentiamo la paura dell’abbandono ecc.

Ci sono una moltitudine di eventi e di vissuti emotivi che giustificano l’insorgere della depressione in età adulta. Sono gli eventi cosiddetti traumatici. Episodi e situazioni permanenti nei quali abbiamo sperimentato emozioni spiacevoli in modo improvviso (ad es. con la morte di un genitore, una violenza subita) e/o continuativo (come nel caso di un ambiente familiare teso nel quale i genitori litigano frequentemente).

Tutti questi eventi e queste emozioni che si sono sperimentate ma non vissute ed elaborate, contribuiscono oggi a giustificare la depressione. Sono situazioni nelle quali non abbiamo potuto vivere ed esprimere le emozioni in modo adeguato alla situazioni per una serie di ragioni. Non potevamo ribellarci ai genitori perchè il rapporto di potere non ce lo permetteva. Lo stesso può essere avvenuto con un insegnante. Oppure abbiamo modellato i sentimenti di vergogna e di colpa di uno o di entrambi i genitori.

Sono emozioni e come si sa le emozioni non possono essere misurate e definite con un numero preciso. Ma è possibile trovare il modo di curarle per guarire dalla depressione.

Come curare quindi la depressione?
Superare la depressione non è un compito semplice. Non si raggiunge da un giorno all’altro ma solo attraverso un percorso efficace che permetta di
guarire le proprie “emozioni malate”. Esse si sono formate infatti attraverso anni e anni di situazioni e contesti nei quali le emozioni sono state “ferite” e traumatizzate.

La soluzione è esprimere le emozioni che non siamo riusciti o non abbiamo potuto esprimere durante gli eventi e le situazioni traumatiche. Solo così sarà possibile sentire appieno le emozioni ed esprimerle quando le sentiamo e uscire così dalla depressione.

5 Ragioni per non Permettere alla Depressione di Controllare la Tua Vita

Ecco 5 motivi che dovrebbero motivarti a fare in modo che la depressione non riesca a controllare la tua vita:

Famiglia. Può essere molto irritante per la persona che ami, il fatto che tu sia depresso/a. Da una parte infatti essa non vuole null’altro se non il meglio per te, ma dall’altro lato a volte si sente frustrata e si chiede come tu non possa riuscire semplicemente ad uscirne.

Inoltre, la vita può essere molto difficile per i figli di qualcuno/a che è depresso/a in quanto questo può influenzare la loro visione della vita per molti anni a venire. E questa da sola dovrebbe essere una delle principali ragioni per trovare il modo di combattere la tua depressione.

Lavoro. La vita lavorativa generalmente ne risente quando si è depressi. In questo caso è infatti più difficile concentrarsi e non è altrettanto facile creare e mantenere buone relazioni lavorative e partnerships.

Inoltre, la depressione rende le promozioni o l’inizio di nuove sfide lavorative (come dipendenti o autonomi) meno probabili in quantro si è indotti inconsciamente ad evitare avanzamenti di carriera e mantenere lo status-quo che appairà più accettabile e meno rischioso.

Amore. La vita amorosa di una persona depressa può soffrire tremendamente. Infatti, a dispetto di quanto qualcuno possa professare la sua dedizione per un’altra persona, se quest’ultima non riesce mai a vedere la luce, potrebbe non riuscire mai ad accorgersi dell’amore del suo partner.

Inoltre, quando si è depressi si spendono molte energie emotive che vengono così tolte a quelle che possono essere trasmesse a qualcun altro. La vita è breve, giusto? E anche se l’amore può fare molto, esso non può fare tutto.

A volte infatti dobbiamo fortificarci all’interno per poter amare veramente. Quindi, anche se pensi che non valga la pena lottare, almeno non per te stesso/a, perchè non farlo per la persona che ami e per i tuoi figli?

Salute. Delle ricerche hanno provato che le persone depresse sono più inclini ad ammalarsi. Hai mai sentito, a tale proposito, le guarigioni miracolose che sono avvenute grazie a fattori psicologici di gioia e di voglia di vivere.

Bene, nella depressione tutti questi fattori di gioia e di voglia di vivere sono debilitati e quindi potrai capire come anche la salute ne possa risentire.

Prosperità. La persona depressa spesso manca di chiarezza nel pensiero e potrebbe lasciarsi sfuggire opportunità d’oro per migliorare la sua vita che avrebbe colto se solo fosse stata in grado di concentrarsi maggiormente.

Debellare la depressione significa quindi permettere alle cose positive di accadere nella propria vita in quanto esse possono dare la spinta decisiva per instaurare un circolo virtuoso.

Combattere la depressione può permetterti quindi di diventare più forte, più efficiente al lavoro, avere relazioni migliori, avere dei figli più felici e avere una salute migliore ed è, per queste ragioni, qualcosa che dovresti assolutamente fare. Ma come?

Le vie sono principalmente due: seguire percorsi di miglioramento personale tramite la lettura di libri motivazionali e rivolgerti ad un professionista in gamba che sia in grado di darti gli strumenti giusti per tornare a sorridere.

Mentre la prima via è più economica e richiede di mettersi meno in gioco, essa presuppone che tu abbia già una buona conoscenza della psicologia o che tu sia assolutamente appassionato alla materia o ancora che la situazione non sia così grave.

Quindi prova e vedi cosa succede: puoi anche provarli entrambi e i risultati dipenderanno da molti fattori come la qualità delle risorse che consulterai e la capacità del professionista al quale di affiderai.

Tuttavia una cosa è sicura: se ci metti la volontà, in un modo o nell’altro troverai la via giusta per tornare a sorridere alla vita! In bocca al lupo!