Meriti una relazione appagante?

Senti di meritare una relazione appagante? Sembra una domanda scontata e banale ma essa contiene significati molto più profondi di quello che si pensa in generale. Leggi l’articolo per scoprirli.

MeritareUnaRelazioneFelice

 

Sentire di meritare una relazione appagante, di stare bene in amore, di avere una vita di coppia soddisfacente. O, si potrebbe dire meglio ancora, sentire di avere il diritto di stare bene in amore e di stare con una persona di valore. E’ una cosa che, come detto, si penserebbe che dovrebbe essere spontanea e naturale. Ma invece la realtà è ben diversa. E ci sono chiare e precise dinamiche psicologiche che rendono “logico” il fatto di non sentire di meritare o di avere quel diritto. Dinamiche che portano poi sempre inevitabilmente a relazioni insoddisfacenti se non addirittura tossiche.

 

TUTTO PARTE DALL’INFANZIA
Ci sono alcuni motivi principali che portano a sentire di non avere il diritto di avere una relazione felice:
1 Se i propri genitori non sono e non sono stati felici nella loro unione (magari e anche perché uno dei due avrebbe voluto un “partner migliore”) accadranno due cose. La prima è che si avrà avuto un modello negativo di rapporto di coppia. La seconda è che nel profondo scatterà dell’ansia interiormente se ci si avvicinerà ad una relazione felice. Questo perché si sente nel profondo che se i propri genitori non sono stati felici, non è giusto che lo si sia nemmeno noi. Sembra strano ma è così ed è collegato al senso di colpa tossico. Il senso di colpa tossico è inoltre potenziato se i genitori sentono una forte invidia a fronte del rapporto felice dei figli quando loro si sentono insoddisfatti nel loro.

Sono tutte cose che non si dicono, che si negano anche a se stessi. Ma la realtà nel profondo è quasi sempre proprio questa. Ed è una dinamica che anche se non accettata, fa parte della natura umana (anche se è comunque una dinamica disfunzionale).

 

COSA C’ENTRA IL SENTIRSI IMPORTANTI
2 Se dall’infanzia non si è stati rinforzati e fatti sentire importanti, e anzi il contrario, da adulti si sentirà di non esserlo. Questo sentimento inconscio di non sentirsi importanti porta a indebolire le proprie energie, forza, vitalità e quindi nell’affrontare la vita con debolezza e fragilità. E nell’affrontare in questo modo anche la ricerca del o della partner e il modo nel quale ci si comporta in un rapporto.
Anche qui se si parla di questo i genitori potranno negare in tutti i modi la realtà. La verità è che ci sono diversi motivi: ad esempio se non hanno rinforzato i figli è spesso in linea generale perché a loro volta non sono stati rinforzati. Il non far sentire importante, poi, non deve essere detto a parole ma viene trasmesso spesso anche solo con i gesti, i comportamenti, gli atteggiamenti.

 

NON SENTIRSI IMPORTANTI, NON MERITARE, NON AVERE IL DIRITTO
Non sentirsi importanti nel profondo porterà a cercare partner che ci fanno sentire allo stesso modo. E a non avere la forza di “esigere” e di trovare partner che siano al nostro livello emotivo e fisico.

 

RITROVARE IL PROPRIO POTERE, SENTIRE DI MERITARE E DI ESSERE IMPORTANTI
Per cambiare questo stato di cose che porta automaticamente ad auto sabotarsi (a causa dell’ansia sottostante che emerge nei momenti “topici”), è necessario rinforzare il proprio potere e il sentimento profondo automatico di sentire di meritare (di avere il diritto) e di sentirsi importanti. Questo avviene prima di tutto a livello emotivo profondo, devono scattare delle nuove forze emotive interiori che rinforzino la mente e le emozioni, scrivimi per capire come puoi fare questo, compila il form sotto  (quello che scriverai rimarrà privato)

Litigare fa bene alla coppia? No, ecco Perchè


Litigare fa bene alla coppia? La risposta è si e no. In realtà una ricerca della Brigham Young University, riportata sulla rivista americana Journal of Marriage and Family (studio di 20 anni su 1700 coppie) ha riscontrato che quanto minori erano i litigi tanto migliore era lo stato di salute di entrambi i partners.

Più che litigare ciò che fa bene alla coppia è avere un confronto aperto. Il confronto dove entrambi i partner esprimono liberamente e in modo sereno le loro emozioni di disappunto senza la paura che l’altra persona si chiuda, o risponda con accuse al comportamento dell’altro. Questo fa crescere entrambi e anche la coppia.

Tuttavia questo spesso non è possibile perchè ci si porta dietro il bagaglio emotivo che deriva dal vissuto familiare. Se ad esempio quando si esprimevano i propri bisogni emotivi nella propria famiglia di origine, questi non ricevevano un’attenzione sufficiente allora si tenderà a spostare sul partner la colpa di quello che è successo.

Ecco spiegato infatti perchè si litiga spesso per motivi futili. Il motivo reale non è quello del litigio infatti ma la collera che si ha verso uno o entrambi i genitori e che non si è potuto esprimere. Questa collera che è dentro la persona ha bisogno di esprimersi e viene spostata nel partner in quanto esso diventa la figura di riferimento con il quale si soddisfano i propri bisogni emotivi.

Quello che fa male al benessere di coppia sono quindi i litigi nei quali si critica, si accusa e nei casi peggiori si insulta e si arriva al contatto fisico. In questo caso si stanno rivivendo dei vissuti traumatici che sono stati esperiti in familia e ai quali non si è trovato sfogo o risposta.

Ad esempio un uomo o una donna che ha avuto un padre o una madre assente emotivamente e/o fisicamente sposterà la collera per non essere stato accudito nel modo desiderato nel partner. Una persona che è stata abusata emotivamente o fisicamente in famiglia potrà ripetere lo stesso comportamento con il partner.

Ma l’assenza totale di litigi fa bene allora?

Se per assenza di litigi si intende assenza di un confronto salutare allora l’assenza totale di litigi non fa bene. Nel caso ad esempio nel quale una persona accetta tutti i comportamenti del partner perchè ha appreso che i suoi bisogni non erano importanti, questo non fa bene. Nel caso in cui una persona non da feed back al partner su cosa gli da e non gli da fastidio e tiene tutto dentro chiudendosi in se stesso/a questo non fa bene alla coppia.

Le emozioni e i vissuti traumatici che sono stati vissuti in familia ci sono e non possono essere risolti solo con la comprensione razionale. Infatti in generale tutte le coppie desiderano che la loro unione sia felice ma poi arrivano puntualmente delle emozioni che rendono il litigio “distruttivo” l’unica via possibile.

Per avere una sana vita di coppia è necessario che entrambi i partner risolvano quei vissuti interiori traumatici esprimendo in modo pieno e libero tutte le emozioni che sono state represse all’interno della familia di origine.

Non Iniziare una Relazione per Evitare di Stare da Solo

Alcune persone iniziano una relazione solo perchè non vogliono rimanere da soli. Questo può essere un errore. Infatti potrebbe portare a fare scelte sbagliate ed affrettate e in questo modo quando si presentasse una persona giusta si potrebbe perdere l’occasione.

Inoltre, iniziare una relazione solo per questo motivo può portare diversi problemi durante la relazione stessa. Cosa succederebbe poi se tu scegliessi la persona sbagliata? Ad esempio diciamo che scegli qualcuno e ti sposi e che dopo sei mesi cominciassi a realizzare che hai fatto un errore scegliendo quella persona. Cosa faresti quindi in tale situazione?

Certo, stare da soli non è bello né facile ma stare con qualcuno che puoi a malapena sopportare non è la risposta ai tuoi problemi di solitudine. Infatti, quando ti sposerai e avrai dei figli potrebbe essere molto difficile terminare la relazione e questo porterebbe inoltre dolore ingiustificato al partner e ai figli.

Questo non è un atteggiamento maturo né tantomeno corretto nei tuoi confronti e nei confronti degli altri. Prendi quindi decisioni ragionate in amore e non permettere che la solitudine diventi un problema nella tua vita. Infatti, potrai dedicare quel tempo a riorganizzare la tua vita e ad iniziare nuovi progetti di lavoro che richiedano buona parte del tuo tempo e raggiungere così una migliore stabilità economica.

Ecco poi altri modi per gestire questa paura di rimanere da soli.

Passa del tempo con degli animali di compagnia. Un gattino o un cagnolino sono animali che ti aiuteranno a superare il sentimento di solitudine e avranno anche molti altri effetti positivi sul tuo umore. Fare delle passeggiate o addestrare un animale domestico sono infatti dei modi efficaci per passare del tempo di qualità. Ricorda quindi che gli animali sono degli ottimi amici che ti possono tenere compagnia.

Inizia un hobby. Trova qualcosa che ti piace fare e inizia a praticare questa nuova attività. Se ti piace la pallavolo, allora trova una squadra vicino a dove abiti. Se vuoi perdere peso o tonificare il tuo corpo, allora iscriviti ad una palestra. Fare qualcosa che ti piace ti aiuterà infatti a mantenerti attivo e a fare nuovi amici.

Crea una rete di amicizie. Una persona che ha degli amici non si sentirà altrettanto sola di una che passa tutto il temo da sola. Unisciti quindi ad un gruppo che fa magari qualche attività che ti piace fare.

Infine, se essere da solo ti disturba così tanto è meglio chiedere l’aiuto di uno psicologo. Egli potrà infatti darti delle intuizioni su come gestire al meglio la tua paura di rimanere da solo. Ricorda poi che non c’è nulla di sbagliato nel rimanere da soli per un certo periodo della propria vita.

I Soldi e Come Condizionano la Vita di Coppia e i Divorzi

Se pensi al termine “infedeltà” in un matrimonio molto probabilmente le tue riflessioni si focalizzeranno sulle relazioni sessuali. Invece, più del 50% dei divorzi non è correlata all’infedeltà sessuale ma bensì all’infedeltà finanziaria.

Nella società moderna così piena di debiti e di preoccupazioni per le questioni economiche, il volto dell‘infedeltà è infatti anche e soprattutto finanziario e i divorzi sono causati sempre di più da comportamenti scorretti nella gestione del denaro. Più spesso, poi, accade alle donne di essere finanziariamente infedeli rispetto agli uomini comunque l’infedeltà economica ha varie forme e può rovinare un matrimonio altrettanto velocemente di quanto avviene nel caso dell’infedeltà sessuale.

Spesso, nei casi di infedeltà economica, uno dei partner nasconde delle spese per evitare il confronto con il coniuge o convivente e perchè non vuole chiedere aiuto per la sua tendenza a spendere denaro in maniera compulsiva. E qui è quando ha inizio questo tipo di infedeltà che solitamente poi non si ferma più fino a quando non arriva al punto di non ritorno.

Questo è infatti il momento in cui i debiti diventano troppo grandi per essere nascosti e accadrà che chi ha fatto le spese folli alla fine lo dovrà dire al partner o quest’ultimo lo scoprirà da solo. Tutto ciò porterà sentimenti di grande frustrazione, amarezza e spesso darà inizio alla fine del matrimonio specie se non si richiede subito un aiuto professionale.

Quindi cosa può fare una giovane coppia per evitare questo disastro?

Siate responsabili l’uno dell’altro e aiutatevi a preparare e a mantenere un budget. Quando il controllo delle finanze è nelle mani di uno solo dei partner, potrebbe nascere la tentazione di gestire il denaro più per esaudire i propri desideri che quelli di entrambi in maniera equa.

Questo può iniziare anche con una piccola spesa innocente ma può evolvere velocemente in un problema più grande mentre l’altro partner è inconsapevole del disastro finanziario che sta per accadere.

Certo, va bene anche che sia uno solo dei partner ad avere il controllo delle finanze ma in questo caso è saggio sedersi assieme a parlare una volta alla settimana per valutare le entrate e le spese, essere aperti a fare dei cambiamenti eventualmente e a cercare di rispondere alle domande e alle richieste di entrambi i partner.

Questa modalità permetterà di gestire in maniera sicura il denaro in quanto manterrà lontana la tentazione di fare spese folli.

In conclusione, è evidente che i problemi del matrimonio che sono causati da una mancanza di maturità finanziaria possono trasformare dei partner che un tempo erano migliori amici in peggiori nemici e possono certamente portare alla fine di un rapporto.

Per questo, se stai nascondendo dei problemi finanziari al tuo partner, agisci subito cercando il modo di risolvere la situazione, magari cercando aiuto esterno. Se invece non stai gestendo i soldi che avete in comune in maniera corretta, allora inizia subito a cambiare questo comportamento.

Come creare Romanticismo e Passione nella Vita di Coppia

Hai mai incontrato un muro di mattoni quando cercavi di comunicare con il partner? Ti sembra che nella tua vita di coppia non ci sia la stessa complicità che c’era in passato? Vuoi migliorare il tuo rapporto di coppia e riportarlo agli splendori iniziali? Bene, allora è giunto il momento di costruire un ponte tra te e la persona che ami.

Ecco quali sono gli strumenti che hai bisogno di usare:

Attitudine. Cerca di settare un umore positivo prima di tutto. Fai quindi qualcosa di divertente come leggere vignette comiche, guardare un film comico o uno show di cabaret. Quando il tuo umore sarà migliore trasferiscilo nel tuo partner e invitalo anche a guardare il film o lo show con te.

Amicizia. Ora che sei di buon umore crea una connessione amichevole. Dimentica quindi se vuoi i gesti degli innamorati e focalizzati solo sull’essere buoni amici. Fai dei complimenti, fate delle cose assieme, uscite e divertitevi assieme godendo della compagnia reciproca.

Rilassamento. Rilassati, sii te stesso e abbi fiducia del tuo partner. Non permettere alle ferite del passato di riaprirsi. Dimentica i ricordi negativi e vivi semplicemente il momento nel qui e ora assieme.

Tempo. Se possibile, passa del tempo extra assieme come nel periodo del corteggiamento. Chiama una baby sitter se hai dei figli, ordina del cibo pronto o una pizza, mangiate assieme ad un fast food, prendete un gelato e fate una passeggiata al parco. Cercate di conoscervi l’uno con l’altro un’altra volta. Questa è la chiave perché in questo momento vi ricorderete perché vi siete innamorati l’uno dell’altro all’inizio e la storia auspicabilmente si ripeterà.

Comunicazione. Tieniti alla larga dagli argomenti sui quali non siete d’accordo e imparate di nuovo lentamente a comunicare l’uno con l’altro. Se necessario, e non c’è nulla di male in questo, chiedi aiuto ad un professionista. Cercare infatti uno psicologo significa essere in grado di prendere in mano la situazione e di voler fare tutto quello che è necessario fare per migliorare la propria relazione.

Obiettivi. Stabilite gradualmente degli obiettivi assieme in modo da avere una direzione in comune da seguire. Scriveteli in un foglio di carta che sarà solo per voi due. E, con il tempo, sviluppateli e cancellateli man mano che li avete raggiunti. Questo permetterà di avvicinarvi e di rafforzare la vostra intesa di coppia.

Album dei ricordi. Create un album dei ricordi assieme. Includete foto, menu di cene fatte assieme, biglietti che vi siete inviati e qualsiasi cosa che vi faccia ricordare i momenti belli della vostra unione. Così quando arriveranno i momenti difficili avrete qualcosa che potrà aiutarvi a reinstaurare un’atmosfera romantica e di intesa.

Quindi non stare semplicemente seduto/a aspettando che succeda qualcosa. Fai dei piccoli passi per migliorare la tua relazione e dimentica per un po’ i problemi della vita quotidiana mettendo tutte le tue forze ed energie nel tuo rapporto di coppia.

6 modi per riparare i litigi e risolvere i problemi di coppia

Vuoi riparare un litigio, risolvere i problemi di coppia e ritornare a formare una coppia felice con il/la partner? Allora non sei solo. Considera ad esempio questa storia. Rudy e Francesca erano sull’orlo del divorzio. Sposati da 12 anni, essi avevano costantemente battaglie verbali che finivano con un “disimpegno emotivo”, ossia con il fatto che dopo il litigio essi si ignoravano semplicemente per giorni.

Emozionalmente erano pieni di bollore dentro di loro e si sentivano anche soli ma non erano in grado di riconoscere questi stati d’animo e di comunicare questi sentimenti. Essi erano in una “guerra fredda” con entrambi in attesa che l’altro facesse la prima mossa per uscire da quella atmosfera gelida.

Questa coppia soffre di una comune malattia coniugale: la mancanza di abilità di riparare al danno emozionale che i coniugi fanno l’uno all’altro. Infatti, in accordo con le ricerche sul matrimonio, quasi tutte le coppie litigano ma quello che separa quelle che funzionano da quelle che non funzionano è l’abilità di riparare ai danni che vengono fatti dai litigi.

Ecco quindi che acquisire delle buone abilità di riparare il matrimonio da alla coppia un modo per porre rimedio agli errori che possono aver fatto. Queste abilità di riparazione possono risolvere il danno causato dalle sofferenze emotive che i partner possono aver causato l’uno all’altro.

E’ certamente poi una cosa comune fare degli errori nella relazione; dopotutto ognuno di noi può avere una brutta giornata, essere eccessivamente sotto stress o non riuscire a capire nel modo corretto alcune situazioni. E invece di allontanarsi emotivamente o di essere arrabbiati è fondamentale cercare di riparare specie se hai fatto soffrire il/la partner.

Se invece sei la parte che ha sofferto di più, la tua sfida è quella di trovare un modo per accettare i tentativi di riparazione del/della partner, ossia di vedere i tentativi del/della partner come uno sforzo messo in atto per far funzionare meglio la relazione.

Ecco quindi 6 modi per riparare ad un litigio e risolvere la crisi di coppia:

Strumento numero 1: Scusati

Dire semplicemente che ti dispiace e scusarti può a volte fare meraviglie per una relazione, specie se il/la partner ti vede come la persona che non ammette mai quando ha torto o commette un errore.

Di quindi qualcosa del tipo: “Mi dispiace; Ti chiedo scusa; Quello che ho fatto è stato davvero stupido; Non so cosa mi è capitato in quel momento”

Strumento numero 2: Confida i tuoi sentimenti

Sii onesto/a e condividi i sentimenti che sono alla base della rabbia come paura, imbarazzo o insicurezza. Il tuo partner potrebbe risponderti in modo totalmente diverso se vede queste tue emozioni, invece di vedere solo la rabbia. Confidarti e dire cosa senti nel tuo cuore e nella tua anima può fare una grande differenza per favorire la comprensione, il riavvicinamento e l’intimità.

Di qualcosa tipo: “Avevo davvero paura per nostra figlia quando mi sono arrabbiato in quel modo; non volevo ferirti; ho perso il controllo…”

Strumento numero 3: Comprendi il punto di vista del/della partner

Questo non vuol dire che tu debba essere d’accordo con lui/lei; la semplice comprensione del suo punto di vista può diminuire la tensione e il conflitto perchè dimostra al tuo partner che stai perlomeno ascoltando quello che ha da dire. Questo dimostra anche empatia ossia l’abilità di vedere le cose dal punto di vista delle altre persone invece che solo dal proprio.

Di qualcosa tipo: “Capisco cosa vuoi dire; Non ho mai considerato la cosa da quel punto di vista”

Strumento numero 4: Accetta parte della responsabilità per il conflitto

Sono veramente pochi i conflitti che sono al 100% causati dagli errori di solo uno dei partner. La maggior parte degli stessi sono invece come una danza nella quale entrambi contribuiscono ad alimentare il problema. E a questo proposito, l’incapacità di accettare qualsiasi responsabilità è un segno di difesa e non l’apertura richiesta per avere una buona comunicazione.

Di qualcosa tipo: “Non avrei dovuto fare quello che ho fatto; Credo che questo abbia fatto soffrire entrambi: Posso capire perchè hai reagito in quel modo con me”

Strumento numero 5: Trova un punto comune

Focalizzati sul problema e cerca di vedere quello che avete in comune piuttosto che le vostre differenze. Ad esempio, potreste essere d’accordo entrambi sul fatto che far crescere figli sani è un obiettivo che avete in comune, anche se avete uno stile genitoriale diverso.

Di qualcosa del tipo: “Sembra che vogliamo le stesse cose per i figli e anche se non siamo d’accordo su alcuni metodi, entrambi vogliamo raggiungere gli stessi risultati”

Strumento numero 6: Impegnati per migliorare il tuo comportamento

Dire “Mi dispiace” non servirà a molto se continui a mettere in atto gli stessi comportamenti offensivi. Sostituisci quindi le parole con le azioni e dimostra che proverai a cambiare.

Di qualcosa tipo: “Prometto di alzarmi mezz’ora prima da ora in avanti; Ti chiamerò la prossima volta che dovessi essere in ritardo; Berrò solo un paio di drink alla festa” ecc.

Come far durare a lungo una relazione?

Perchè una relazione possa durare realmente a lungo, ci sono alcuni requisiti di base che devono essere rispettati. Questo è molto importante perchè la velocità nella quale le relazioni finiscono nella società moderna è preoccupante e per questo dovremmo trovare le modalità per riuscire a far durare i rapporti di coppia nel tempo.

Ecco quindi a questo proposito quali sono i fattori principali che determinano la durata dei matrimoni e delle relazioni:

La selezione del partner. A volte, la selezione che facciamo del partner potrebbe essere sbagliata. Infatti potremmo scoprire di non avere nulla in comune per ciò che riguarda i valori di vita e anche gli obiettivi potrebbero essere molto diversi. E se viene fatta una selezione sbagliata all’inizio, la relazione non potrà sopravvivere a lungo. A questo proposito, una delle ragioni principali di una selezione errata dal partner può essere la fretta di trovare una persona perchè ci si sente soli o la mancanza di attenzione nel capire qual’è la vera natura del partner con il quale scegliamo di iniziare un rapporto di coppia.

Comunicazione. Una comunicazione cattiva o non sufficentemente buona è un’altra delle ragioni principali per le quali ci sono i problemi di coppia e per le quali avvengono le rotture dei rapporti di coppia. In questo caso i partner non sono in grado di esprimere i loro sentimenti più profondi l’uno con l’altro e questo può avvenire per diverse ragioni, prima fra tutte la paura di avere conflitti e litigi nella relazione. E’ importante quindi comunicare quello che si prova al partner e capire inoltre la comunicazione non verbale. Questa infatti ci può permettere di capire quali sono gli stati d’animo e le sensazioni reali del partner.

Aspettative. Avere aspettative troppo elevate in una relazione è un’altra delle motivazioni che portano ad avere dei problemi di coppia e che porta alla crisi matrimoniale. Spesso infatti ci aspettiamo che dopo avere iniziato il rapporto di coppia, ci sentiremo felici e soddisfatti sempre. Questo è invece qualcosa che non avviene in nessun rapporto di coppia in quanto in ogni relazione ci sono delle divergenze di opinioni e dei problemi di coppia che hanno bisogno di essere risolti. Avere quindi aspettative irrealistiche crea frustrazione e porta a dare la colpa all’altra persona.

Quindi in conclusione si può dire che alimentare e mantenere una relazione a lungo non è facile. La vita di coppia da infatti gioia ma richiede anche molto sforzo ed impegno. Le relazioni non sono quindi la soluzione a tutti i problemi della vita in quanto portano anche con se dei problemi. Perciò perchè una relazione duri a lungo, dobbiamo curare attentamente tutti gli aspetti del rapporto di coppia.

Come il silenzio può portare alla crisi di coppia e rovinare una relazione

Ci sono molte donne che non capiscono perché attraversino una crisi di coppia tale da portarle a dover andare in terapia di coppia. Dopotutto esse dicono che “non litigano nemmeno con il loro marito”. Beh, se litigare troppo spesso è un segnale negativo per la coppia, la realtà è che anche non litigare mai porta ad avere dei problemi di coppia. Infatti, se non sei mai in disaccordo con il partner, forse non sei stato/a del tutto onesto/a o, peggio ancora, hai tenuto sempre tutto dentro.

Il silenzio in una relazione è come un veleno per te e il/la partner perché solitamente quando avete raggiunto il “punto di silenzio” e nessuno dei due vuole instaurare con l’altro nessun tipo di comunicazione significativa, allora vuole dire che siete nei guai e questo potrebbe anticipare una separazione.

Come faccio a capire se abbiamo raggiunto il “punto di silenzio”?
Saprai che la tua relazione sta soffrendo a causa del silenzio quando non hai discusso con il partner per qualche mese; ossia quando non avete avuto un’interessante conversazione su qualsiasi cosa che sia importante per entrambi negli ultimi mesi o settimane. Vi siete disconnessi. E o tu o il partner avete iniziato il silenzio nel tentativo di smettere di dover sentire giudizi, critiche e altre negatività che uccidono la comunicazione.

Perchè è un veleno così deleterio?
Quando ci sono delle discussioni salutari o anche accese in una relazione, questo significa che entrambi stanno provando a far sentire la loro voce. Ognuno sta cercando di far capire il suo punto di vista. Entrambi stanno provando a convincere il partner di qualcosa o di convincere loro stessi. In qualunque modo lo si voglia dire, il fatto è che le opinioni sono “messe sul tavolo” ed entrambi sanno qual’è il pensiero del partner. Con il silenzio, invece, nessuno dei due sa cosa pensa l’altro. I partner cercano di indovinare ed assumere cosa pensi l’altro perchè nessuno fa sentire la sua opinione. E tutti noi sappiamo a cosa può portare tutto ciò.

Cosa posso fare in questo caso?
La cura per il silenzio nelle relazioni è molto semplice: inizia semplicemente a parlare! Tuttavia, in questo caso la difficoltà più grande è che qualcuno faccia il primo passo. Il secondo è quello di cominciare a capire cosa abbia fatto spegnere la comunicazione. Qual è stato l’ultima discussione accesa che avete avuto? E cosa avete detto? In quel caso, se il silenzio ha superato il punto nel quale ognuno dei due potrebbe prendere l’iniziativa ricominciando a parlare – potreste aver bisogno di una persona imparziale come un consulente o un terapeuta per aiutarvi a superare l’ostacolo.

Consiglio veloce: se hai paura di parlare al partner perchè non sai quale potrebbe essere la sua reazione, chiediti: “Di cosa ho paura?”. Quale potrebbe essere lo scenario peggiore se chiedessi semplicemente di essere ascoltato/a? Mi fido del partner e penso che non mi giudicherà, rimproverà o lascerà se provo a parlargli?

I conflitti di coppia salutari per la tua relazione

I problemi e i conflitti di coppia possono insorgere sia che stiate uscendo assieme da poco, che siate partner novelli o che siate stati sposati per anni. I conflitti ci saranno quindi inevitabilmente nella relazione ma l’aspetto positivo è che i conflitti salutari sono un segnale di una relazione salutare.

Tuttavia, molti di noi si rifiutano di trasformare i conflitti in eventi salutari per la coppia, insistendo invece con tutte le forze di sostenere che abbiamo ragione e che l’altra persona ha torto. Questo tipo di conflittualità deve essere evitata per mantenere stabile e in salute la relazione nel tempo.

Il primo passo per gestire i litigi è di sapere quali sono i settori di conflittualità tuoi e della persona che ami. La maggior parte delle persone ha conflitti in una di queste tre aree principali: finanze, sesso e come crescere i figli.

Quando questi argomenti saranno fonte di discussioni, e questo avverrà inevitabilmente, è importante che entrambi siano consapevoli che quell’aspetto è stato causa di conflitti da lungo tempo nella relazione e che iniziate a cercare di risolvere il problema cercando di vedere il punto di vista del partner e presentare il proprio in maniera logica.

Quando i conflitti emergono, evita quindi di criticare il punto di vista dell’altra persona. Non dire “Io so perché…”. Cerca di dimostrare perché quello che dici dovrebbe essere vero e ascolta attentamente quello che ti dirà il partner in proposito. Dimostra poi che hai ascoltato quello che ha detto ripetendo alcuni dei suoi concetti.

Cerca di non cambiare argomento, discutendo invece immediatamente il problema con il maggior impegno possibile. Cerca di evitare frasi distruttive come “Lo fai sempre…” o altre di similmente dannose. Anche usare parolacce tenderà a far chiudere l’altra persona ad ogni messaggio che proverai a farle arrivare.

Evita qualsiasi tipo di minaccia fisica in quanto le persone sono solitamente inclini a mettersi sulla difensiva in queste situazioni. Questo è particolarmente difficile per gli uomini che potrebbero non rendersi conto che i loro modi di sfogare le frustrazioni (come sbattere una mano sul tavolo) è in effetti molto intimidatorio per la loro partner.

Ci sono quindi degli interrutori nelle persone che fanno scattare diversi conflitti e comportamenti. Ancora, non usare le mani quando discutete, specie se la discussione si sta riscaldando troppo. Se poi degenera, è importante avere la forza di uscire dalla stanza per un po’ di tempo e ritrovare il controllo e la calma.

Il risultato finale di un conflitto salutare in una coppia dovrebbe essere quello che permette a te e alla persona che ami di riconciliarvi alla fine della discussione. Il problema dovrebbe poi essere risolto entro un ragionevole periodo di tempo, preferibilmente il giorno stesso.

Lasciare dei problemi irrisolti è la peggior scelta da fare, in quanto quel conflitto emergerà ancora in futuro. Infine, sii preparato a dire che ti dispiace in quanto questo dimostrerà che ci tieni più alla relazione che ad averla vinta nelle discussioni.