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Hai Paura della Morte? Ecco Come Puoi Riprenderti la Vita

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Hai paura della morte? Beh, come sicuramente saprai, non sei da solo.

Sono state condotte infatti molte ricerche in psicologia per definire le sensazioni più comuni associate alla morte e la maggior parte di esse sono d’accordo nello stabilire che quella più diffusa sia la paura. Solo un altra sensazione viene menzionata al riguardo: essa è l’indifferenza.

E’ anche possibile determinare da cosa dipendono queste sensazioni: dalla personalità e dalle prospettive dei singoli individui. Coloro che provano maggiormente paura sono infatti quelli che non hanno raggiunto tutto ciò che era stato pianificato nella loro vita, ossia quelli che non hanno fatto tutto quello per cui erano destinati in questa vita.

La paura poi, associata alla morte, dipende soprattutto dall’immaginare il modo nel quale si morirà. Si soffrirà? Che sensazioni si avranno?

La paura della morte allontana dal piacere di vivere e porta a convincersi che la morte sarà preceduta da molte malattie gravi e questo fa rinchiudere le persone nei loro piccoli mondi.

L’amore, a questo riguardo, è un fattore importante. Infatti se sai che c’è qualcuno che ti ama più di ogni altra cosa, farai di tutto per vivere più a lungo possibile per non lasciare questa persona.

Invece per quelli che desiderano morire e vorrebbero che accadesse in fretta, ci sono un paio di fattori che influenzano questa volontà.

Se una persona è tragicamente infelice e non c’è nulla nella sua vita che lo/la soddisfi, allora vorrà commettere il suicidio. Questo indica una personalità estremamente debole o posta sotto pressioni o condizioni insopportabili.


Abbondanza-Prosperita-Ricchezza


Una persona potrebbe voler morire anche a causa di circostanze estreme. Quando una persona si trova in una situazione difficile, a causa ad esempio di crack finanziari o di forti delusioni amorose, e non trova il modo di uscirne, essa potrebbe arrendersi e lasciare questo mondo a causa di queste estreme difficoltà.

Anche quando una persona ha una grave perdita potrebbe pensare di suicidarsi. Questo perchè la morte è il modo più semplice per far terminare il dolore interiore e unirsi idealmente alla persona che ha perso.

Inoltre, anche le persone con disturbi mentali possono pensare di suicidarsi. Esse non pensano infatti a quello che si lasciano alle spalle perchè le loro funzioni cerebrali sono danneggiate. Quando hanno coscienza e lucidità possono quindi decidere di togliere a se stessi il peso che gli crea la loro mente malata.

Infine, anche quelli che sanno già di non avere ancora molte settimane o mesi di vita possono avere dei pensieri suicidari sebbene alcuni di essi possano decidere di godersi il più possibile ogni secondo che è rimasto loro da vivere in un modo che una persona normale non potrebbe nemmeno immaginare.

In conclusione si può dire che le persone coraggiose, aperte di cuore e di successo non hanno paura della morte e sono sempre pronte a guardarla dritta negli occhi. Alcuni non ci pensano proprio e sono indifferenti e altri che sono stressati ed infelici ci pensano spesso e avranno quindi anche maggior paura di essa.

E’ meglio quindi accettare il futuro e non provare ad ingannare se stessi. Tutti noi, infatti, moriremo un giorno; non sarebbe quindi meglio farlo da persone felici?

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