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L’Amore da Solo Ti Può Salvare dalla Separazione?

A volte il divorzio potrebbe sembrare l’unica soluzione per un matrimonio in difficoltà, ma se ci sono ancora dei sentimenti tra te e il tuo partner, non è mai troppo tardi per recuperare il vostro rapporto. Quindi, se ami ancora il tuo partner, i problemi possono ancora essere risolti ma bisogna avere la volontà e sapere cosa fare.

Forse a questo punto l’amore che avete l’uno per l’altro è l’unica cosa che vi tiene ancora assieme.

Forse non riuscite a parlare senza fare discussioni e litigare. Forse senti che il tuo partner ti abbia ignorato per anni e che non cambierà mai. Forse è da molto tempo che non fate l’amore e pensi che questa situazione non cambierà. Ma il fatto è che vi amate ancora nonostante tutti questi problemi e difficoltà.

Una cosa che aiuta in questi casi è ricordare com’era la vostra relazione prima che abbia iniziato a diventare problematica.

Ci sono certamente delle eccezioni come i casi nei quali ci si è sposati per una gravidanza inaspettata e che avete portato avanti assieme anche se non vi conoscevate abbastanza, ma di solito una coppia che è stata bene assieme una volta, potrà ritrovare ancora questa felicità. I partner hanno solo bisogno di sapere cosa fare e come farlo.

Se non c’è più comunicazione anche un consulente matrimoniale potrebbe aiutarvi a ritrovarvi ancora. Molto spesso infatti, quando una coppia ha problemi ed è in crisi, i coniugi smettono di comunicare o la loro comunicazione si limita a litigi ed offese.

Avere quindi una terza parte presente, che sa cosa chiedere e come stabilire degli obiettivi per la coppia, può essere di aiuto. Non salverà sempre tutte le relazioni ma può valere la pena provare se gli altri tentativi messi in atto non hanno avuto successo.

Anche l’intimità, il sesso e la mancanza di fantasia possono poi portare ad avere problemi nella relazione.

A questo proposito, una separazione per un certo periodo potrebbe funzionare ma potrebbe anche terminare definitivamente la relazione.

Se ad esempio trovaste difficile vivere assieme, potreste quindi provare a vivere da soli per un certo periodo e capire che quando siete lontani vi mancate l’uno con l’altro e decidere infine di darvi un’altra possibilità.

Ma stare lontani per un periodo potrebbe anche essere semplicemente una fuga dai vostri problemi piuttosto di decidere di affrontarli e di provare a trovare una soluzione.

Devi quindi capire che uomini e donne sono molto diversi e che danno significati diversi alle parole ed esprimono le loro emozioni in modo diverso.

Le donne tendono a parlare delle emozioni e mostrarle più di quanto facciano gli uomini ma questo non significa che gli uomini non le sentano dentro in maniera molto forte. Una donna, ancora, potrebbe dimostrare il suo amore per suo marito cucinando, pulendo e facendo crescere i figli.

Un uomo invece potrebbe dimostrare il suo amore lavorando duramente per guadagnare abbastanza per mantenere una bella casa per la sua famiglia e voler passare del tempo con sua moglie alla sera.

Per questo potrebbe essere sorpreso quando la donna non volesse sedersi con lui sul divano per rilassarsi dicendo che è molto impegnata con i figli e prendere questo come un rifiuto piuttosto che come un fatto oggettivo del suo essere impegnata con i figli.

Questi sono i momenti nei quali sono necessari dei compromessi.

In questo caso lui potrebbe ad esempio aiutartla con i figli in modo che essi siano pronti per andare a dormire più velocemente e questo permetterebbe di “guadagnare” così del tempo per poter stare sul divano e godere della compagnia l’uno dell’altro.

Questo è solo un esempio, ma se lui chiede una cosa e non fa nulla, egli potrebbe sentirsi risentito e lei potrebbe chiedersi perchè lui fosse di cattivo umore. Questo porterebbe ad un risentimento reciproco solamente a causa di un difetto di comunicazione.

La cosa fondamentale è quindi che se vi amate, potete evitare la separazione. Per questo la comunicazione e il mutuo rispetto sono fondamentali e se vi impegnate per avere una relazione migliore, il vostro matrimonio ha ottime possibilità di tornare ad essere forte e pieno di soddisfazioni.

Il Primo tra i Problemi di Coppia che Rende Infelici i Matrimoni

Sai, tra i problemi di coppia, qual’è il principale che rende infelici i matrimoni e le unioni in generale?

E’ un errore che compiono purtroppo in molti…

Una delle maggiori ragioni per la quale le persone sono infelici dopo il matrimonio è infatti che esse si aspettano che la persona che stanno frequentando cambierà dopo essersi sposati.

Leggi questa storia per capire come esso può succedere in una coppia:

Luca e Cristina si stanno frequentando, e le cose vanno molto bene. Infatti stanno prendendo in seria considerazione il matrimonio.

C’è solo una cosa. Cristina fa molto volontariato con adolescenti in difficoltà. Il suo appartamento è spesso frequentanto da alcune di queste ragazze adolescenti e lei vuole che continui ad essere così anche dopo il matrimonio.

Sebbene Luca ammiri l’attività di volontariato della fidanzata e la sua dedizione per gli adolescenti che aiuta, egli ritiene importante la privacy e non vuole che diventi una casa frequentata da troppe persone.

Luca è sicuro che una volta sposati, Cristina scoprirà quanto meraviglioso sia passare del tempo assieme da soli e limiterà le visite alla loro casa.

Cristina, d’altra parte, è sicura che quando saranno sposati, Luca capirà quanto bello sia che una coppia sacrifichi parte della sua privacy aiutando le persone meno fortunate e che sarà più che felice di accettare il “passaggio” delle sue amiche adolescenti nella loro casa.

Luca e Cristina si sposano.
Quattro mesi dopo vanno in terapia di coppia.
Perchè?
Perchè non sapevano quale fosse la verità che avrebbe potuto salvarli:
Mai sposarsi aspettandosi che il proprio partner cambi.

Una delle ragioni principali per la quale le persone diventano infelici dopo sposate è che si aspettano che la persona che stanno frequentando, cambierà dopo il matrimonio.

Invece, la domanda più importante che dovresti farti quando frequenti qualcuno è: “Posso vivere con questa persona come è lei adesso?” Se la risposa è no, allora non sposarti. Se c’è qualcosa dell’altra persona che non ti piace, qualcosa che vorresti cambiasse in futuro, allora dovresti cominciare a farti delle domande perchè stai mettendo le basi per fare un errore che pagherai a caro prezzo.

Le persone devono essere accettate per come sono. Se c’è qualcosa che non ti piace o per la quale non sei d’accordo con la persona che stai frequentando, e si tratta di qualcosa di importante, devi realizzare che qualsiasi cosa sia, essa rimarrà tale.

A meno che… tu non metta come condizione per continuare il rapporto che questa persona cambi prima che vi sposiate prendendoti i rischi che il rapporto stesso possa anche finire.

Non prenderti quindi in giro pensando che riuscirai a cambiare le cose dopo sposati. Questo è l’errore che hanno fatto Luca e Cristina, ed è la ragione per la quale dopo appena 4 mesi di matrimonio si sono trovati nello studio di un consulente matrimoniale.

Tutto ciò significa forse che tu e il tuo potenziale marito/moglie dovete essere d’accordo su tutto? Certamente non è così.

Ma dovete essere d’accordo sulle basi, sulle cose importanti che faranno la differenza nella vostra vita come i valori, lo stile di vita, l’eventuale religiosità e le vostre idee sulla casa, sui parenti e sulla famiglia in generale.

Se la persona che stai frequentando sembra essere quella giusta per te, eccetto per una cosa, allora potete provare a raggiungere un compromesso.

Ma se non riuscite a raggiungerlo e siete in disaccordo su questioni importanti allora state mettendo le basi per l’insorgere di conflitti importanti che non vi condurranno quindi ad un’unione felice.

Ricorda quindi la frase che potrebbe salvarti la vita: Non sposarti mai aspettandoti che il tuo partner cambierà.

Come Migliorare la Tua Relazione per Mantenerla Viva ed Appagante

Mantenere viva ed appagante una relazione amorosa, sia che siate o meno sposati, non dovrebbe essere sentito come un obbligo ma dovrebbe essere una cosa che viene fatta volontariamente in quanto le ricompense per la vostra felicità (e quella degli eventuali figli) sono enormi. (Come grandi invece sono sofferenze e infelicità nel caso contrario).

L’amore e il rispetto che avete l’uno per l’altro, la volontà di avere una relazione e una vita appaganti e la responsabilità di dare ad eventuali figli un’atmosfera familiare per la quale vi saranno grati per sempre (e ostili in caso contrario) sono insomma dei motivi che dovrebbero far porre la felicità di coppia come una priorità assoluta per ogni essere umano.

Tuttavia oggi corteggiarsi, sposarsi e divorziare sembrano essere diventati dei passaggi abbastanza comuni nella vita delle persone, ma questa conseutudine negativa può essere totalmente sradicata. Rimanere sposati per 3 decenni o più non dovrebbe quindi essere visto come un trionfo ma come una reale necessità.

La decisione di sposarsi o convivere dovrebbe essere presa solo dopo averci pensato bene. Sebbene tu ami una persona ed abbia per lei devozione ed ammirazione, una volta sposati possono cambiare molte cose e anche i sentimenti che una persona prova per l’altra.

La chiave è quindi quella di mantenere il matrimonio emozionante per tutto il tempo. Ogni relazione può essere migliorata e migliorare la propria relazione è qualcosa che ogni persona sposata o che convive dovrebbe puntare fortemente a fare e a raggiungere.

A questo proposito, evitare che la propria unione diventi noiosa e routinaria permetterà a te e al tuo partner di avere un valido motivo per continuare a stare assieme e per voler condividere ogni momento della vita.

Ognuno dei partner dovrebbe quindi essere aperto ai cambiamenti. E’ perciò importante imparare a sperimentare e accettare i cambiamenti. Avere il giusto spirito di avventura sia nelle tue attività quotidiane che in camera da letto permetterà, a tale proposito, di mantenere la relazione forte e stabile.

Impara inoltre ad accettare i cambiamenti del tuo partner. La persona che hai sposato o con la quale sei andato a convivere non rimarrà la stessa dopo un anno o dopo diversi anni. Le persone cambiano e se questi cambiamenti non ti trovano entusiasta, prova ad essere flessibile e ad accettarli.

Infine, un’ottima idea per mantenere viva la relazione è quella del Role Playing. Nel role playing tu e il tuo partner vi immaginate di essere persone diverse da quelle che siete e provate ad interagire sapendo comunque che quello è il partner che conoscete bene. Questo può permettere, tramite il gioco, di esprimere qualcosa tenuto dentro da uno dei due, e di introdurre qualcosa di nuovo e di eccitante nel vostro rapporto.

In conclusione, ricorda quindi che avere una mentalità apertà può quindi migliorare molto non solo la vostra unione, ma anche il vostro rapporto con i figli e con le altre persone, portando a maggiore accettazione e comprensione della diversità.

Essere Sposati e Sentirsi Soli, è Possibile?

Ti è mai capitato di sentire uno strano senso di solitudine anche quando il tuo partner è accanto a te?

In effetti è una situazione nella quale si sono trovate molte coppie. Nonostante,  infatti,  siano animali sociali, gli esseri umani sono sostanzialmente creature sole. La nostra ricerca di un partner per la vita viene dal bisogno di riempire il vuoto che ognuno di noi sente nel profondo della nostra anima. Il matrimonio sembra essere la chiave che apre le porte e da sollievo alla nostra paura della solitudine.

I primi anni della vita da sposati sono meravigliosi; una serie di sforzi romantici da parte di entrambi per “completarsi l’uno con l’altro”. Quando si è assieme, sembra che il messaggio che si esprime l’uno all’altro sia “Tu e io assieme – non abbiamo bisogno di nessun altro. Tesoro, il mondo può anche andare al diavolo, io ho te e tu hai me.”

Ma l’atteggiamento della nuova coppia sembra essere una sconfitta man mano che la stessa tende ad isolarsi in un mondo tutto suo. Invece di essere soli separatamente, ora essi sono “soli assieme”.

Lentamente, certo, le cose cominciano a cambiare, come succede in tutte le relazioni umane. Dopo aver faticato per formare un’identità unita, improvvisamente la coppia lotta per l’individualità ancora una volta.

Dove sono finiti “Io” e “Tu” nel “Noi” della vostra unione? Cominciate a pensare e a dire l’uno all’altro “Non mi dai abbastanza tempo” e “Non mi dai abbastanza spazio” e vi chiedete di chi sia la colpa per essere arrivati a tal punto. Ma la colpa è solo di quell’ideale che tende a chiamare “romanticismo” quello che invece è dipendenza reciproca. Ognuno infatti ha bisogno di spazio, il suo spazio e per conquistarselo ognuno deve maturare e diventare emotivamente adulto.

Così potresti essere seduto in un’ampia stanza e goderti la vista fuori dalla finestra quando improvvisamente entra la tua dolce metà. E anche se è la stessa stanza e la stessa vista, ora quel panorama è più piccolo. E’ circa la metà di prima. Ma, certo, devi essere sposato per capire tutti questi sottili significati.

Quindi la solitudine nel matrimonio esiste? La risposta è: dipende. Se fin dall’inizio si mettono le basi per tenere ognuno i propri spazi allora i momenti assieme saranno apprezzati maggiormente.
Se invece ognuno dei due chiama romanticismo la paura di rimanere da soli per giustificare la propria mancanza di indipendenza, allora anche nel matrimonio ci sarà solitudine.

Il matrimonio quindi è quella forza straordinaria che permette di migliorare, di maturare e di crescere ma troppo spesso viene “usato” per mascherare le proprie insicurezze e le proprie paure.