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Litigare fa bene alla coppia? No, ecco Perchè


Litigare fa bene alla coppia? La risposta è si e no. In realtà una ricerca della Brigham Young University, riportata sulla rivista americana Journal of Marriage and Family (studio di 20 anni su 1700 coppie) ha riscontrato che quanto minori erano i litigi tanto migliore era lo stato di salute di entrambi i partners.

Più che litigare ciò che fa bene alla coppia è avere un confronto aperto. Il confronto dove entrambi i partner esprimono liberamente e in modo sereno le loro emozioni di disappunto senza la paura che l’altra persona si chiuda, o risponda con accuse al comportamento dell’altro. Questo fa crescere entrambi e anche la coppia.

Tuttavia questo spesso non è possibile perchè ci si porta dietro il bagaglio emotivo che deriva dal vissuto familiare. Se ad esempio quando si esprimevano i propri bisogni emotivi nella propria famiglia di origine, questi non ricevevano un’attenzione sufficiente allora si tenderà a spostare sul partner la colpa di quello che è successo.

Ecco spiegato infatti perchè si litiga spesso per motivi futili. Il motivo reale non è quello del litigio infatti ma la collera che si ha verso uno o entrambi i genitori e che non si è potuto esprimere. Questa collera che è dentro la persona ha bisogno di esprimersi e viene spostata nel partner in quanto esso diventa la figura di riferimento con il quale si soddisfano i propri bisogni emotivi.

Quello che fa male al benessere di coppia sono quindi i litigi nei quali si critica, si accusa e nei casi peggiori si insulta e si arriva al contatto fisico. In questo caso si stanno rivivendo dei vissuti traumatici che sono stati esperiti in familia e ai quali non si è trovato sfogo o risposta.

Ad esempio un uomo o una donna che ha avuto un padre o una madre assente emotivamente e/o fisicamente sposterà la collera per non essere stato accudito nel modo desiderato nel partner. Una persona che è stata abusata emotivamente o fisicamente in famiglia potrà ripetere lo stesso comportamento con il partner.

Ma l’assenza totale di litigi fa bene allora?

Se per assenza di litigi si intende assenza di un confronto salutare allora l’assenza totale di litigi non fa bene. Nel caso ad esempio nel quale una persona accetta tutti i comportamenti del partner perchè ha appreso che i suoi bisogni non erano importanti, questo non fa bene. Nel caso in cui una persona non da feed back al partner su cosa gli da e non gli da fastidio e tiene tutto dentro chiudendosi in se stesso/a questo non fa bene alla coppia.

Le emozioni e i vissuti traumatici che sono stati vissuti in familia ci sono e non possono essere risolti solo con la comprensione razionale. Infatti in generale tutte le coppie desiderano che la loro unione sia felice ma poi arrivano puntualmente delle emozioni che rendono il litigio “distruttivo” l’unica via possibile.

Per avere una sana vita di coppia è necessario che entrambi i partner risolvano quei vissuti interiori traumatici esprimendo in modo pieno e libero tutte le emozioni che sono state represse all’interno della familia di origine.

Come far durare a lungo una relazione?

Perchè una relazione possa durare realmente a lungo, ci sono alcuni requisiti di base che devono essere rispettati. Questo è molto importante perchè la velocità nella quale le relazioni finiscono nella società moderna è preoccupante e per questo dovremmo trovare le modalità per riuscire a far durare i rapporti di coppia nel tempo.

Ecco quindi a questo proposito quali sono i fattori principali che determinano la durata dei matrimoni e delle relazioni:

La selezione del partner. A volte, la selezione che facciamo del partner potrebbe essere sbagliata. Infatti potremmo scoprire di non avere nulla in comune per ciò che riguarda i valori di vita e anche gli obiettivi potrebbero essere molto diversi. E se viene fatta una selezione sbagliata all’inizio, la relazione non potrà sopravvivere a lungo. A questo proposito, una delle ragioni principali di una selezione errata dal partner può essere la fretta di trovare una persona perchè ci si sente soli o la mancanza di attenzione nel capire qual’è la vera natura del partner con il quale scegliamo di iniziare un rapporto di coppia.

Comunicazione. Una comunicazione cattiva o non sufficentemente buona è un’altra delle ragioni principali per le quali ci sono i problemi di coppia e per le quali avvengono le rotture dei rapporti di coppia. In questo caso i partner non sono in grado di esprimere i loro sentimenti più profondi l’uno con l’altro e questo può avvenire per diverse ragioni, prima fra tutte la paura di avere conflitti e litigi nella relazione. E’ importante quindi comunicare quello che si prova al partner e capire inoltre la comunicazione non verbale. Questa infatti ci può permettere di capire quali sono gli stati d’animo e le sensazioni reali del partner.

Aspettative. Avere aspettative troppo elevate in una relazione è un’altra delle motivazioni che portano ad avere dei problemi di coppia e che porta alla crisi matrimoniale. Spesso infatti ci aspettiamo che dopo avere iniziato il rapporto di coppia, ci sentiremo felici e soddisfatti sempre. Questo è invece qualcosa che non avviene in nessun rapporto di coppia in quanto in ogni relazione ci sono delle divergenze di opinioni e dei problemi di coppia che hanno bisogno di essere risolti. Avere quindi aspettative irrealistiche crea frustrazione e porta a dare la colpa all’altra persona.

Quindi in conclusione si può dire che alimentare e mantenere una relazione a lungo non è facile. La vita di coppia da infatti gioia ma richiede anche molto sforzo ed impegno. Le relazioni non sono quindi la soluzione a tutti i problemi della vita in quanto portano anche con se dei problemi. Perciò perchè una relazione duri a lungo, dobbiamo curare attentamente tutti gli aspetti del rapporto di coppia.

Come il silenzio può portare alla crisi di coppia e rovinare una relazione

Ci sono molte donne che non capiscono perché attraversino una crisi di coppia tale da portarle a dover andare in terapia di coppia. Dopotutto esse dicono che “non litigano nemmeno con il loro marito”. Beh, se litigare troppo spesso è un segnale negativo per la coppia, la realtà è che anche non litigare mai porta ad avere dei problemi di coppia. Infatti, se non sei mai in disaccordo con il partner, forse non sei stato/a del tutto onesto/a o, peggio ancora, hai tenuto sempre tutto dentro.

Il silenzio in una relazione è come un veleno per te e il/la partner perché solitamente quando avete raggiunto il “punto di silenzio” e nessuno dei due vuole instaurare con l’altro nessun tipo di comunicazione significativa, allora vuole dire che siete nei guai e questo potrebbe anticipare una separazione.

Come faccio a capire se abbiamo raggiunto il “punto di silenzio”?
Saprai che la tua relazione sta soffrendo a causa del silenzio quando non hai discusso con il partner per qualche mese; ossia quando non avete avuto un’interessante conversazione su qualsiasi cosa che sia importante per entrambi negli ultimi mesi o settimane. Vi siete disconnessi. E o tu o il partner avete iniziato il silenzio nel tentativo di smettere di dover sentire giudizi, critiche e altre negatività che uccidono la comunicazione.

Perchè è un veleno così deleterio?
Quando ci sono delle discussioni salutari o anche accese in una relazione, questo significa che entrambi stanno provando a far sentire la loro voce. Ognuno sta cercando di far capire il suo punto di vista. Entrambi stanno provando a convincere il partner di qualcosa o di convincere loro stessi. In qualunque modo lo si voglia dire, il fatto è che le opinioni sono “messe sul tavolo” ed entrambi sanno qual’è il pensiero del partner. Con il silenzio, invece, nessuno dei due sa cosa pensa l’altro. I partner cercano di indovinare ed assumere cosa pensi l’altro perchè nessuno fa sentire la sua opinione. E tutti noi sappiamo a cosa può portare tutto ciò.

Cosa posso fare in questo caso?
La cura per il silenzio nelle relazioni è molto semplice: inizia semplicemente a parlare! Tuttavia, in questo caso la difficoltà più grande è che qualcuno faccia il primo passo. Il secondo è quello di cominciare a capire cosa abbia fatto spegnere la comunicazione. Qual è stato l’ultima discussione accesa che avete avuto? E cosa avete detto? In quel caso, se il silenzio ha superato il punto nel quale ognuno dei due potrebbe prendere l’iniziativa ricominciando a parlare – potreste aver bisogno di una persona imparziale come un consulente o un terapeuta per aiutarvi a superare l’ostacolo.

Consiglio veloce: se hai paura di parlare al partner perchè non sai quale potrebbe essere la sua reazione, chiediti: “Di cosa ho paura?”. Quale potrebbe essere lo scenario peggiore se chiedessi semplicemente di essere ascoltato/a? Mi fido del partner e penso che non mi giudicherà, rimproverà o lascerà se provo a parlargli?

Come posso fare per cambiare il comportamento del mio partner?

Quanta energia hai speso nella tua vita cercando di ottenere ciò che volevi dal tuo partner? Pensaci per un momento: quanto del tempo che impieghi a pensare lo passi a cercare di capire cosa dovresti dire al tuo partner per farlo diventare come vorresti che fosse?

E molti di noi fanno questo cercando di fare in modo che il partner si apra, sia più affettuoso, ci guardi, ci ami, ci presti attenzione, passi del tempo con noi, faccia sesso con noi e così via. E spendiamo un sacco di energie provando ad ottenere quello che vogliamo dal nostro partner perchè crediamo che se solo lo facessimo nel modo giusto, dicendo le giuste frasi o comportandoci nel modo giusto, avremmo il potere di cambiare il nostro partner.

Questa illusione di avere controllo sul cambiamento di un altro ci mantiene bloccati in comportamenti che non solo non funzionano per ottenere ciò che vogliamo, ma che esauriscono anche le energie che potremmo usare per imparare a prenderci cura di noi stessi.

Ed è molto difficile accettare il fatto che non possiamo indurre agli altri a fare quello che vogliamo anche se sarebbe positivo per loro e per la relazione.

A questo proposito ecco le domande che si pongono spesso uomini e donne nella loro relazione:

“Come posso fare in modo che mia moglie sia più sensuale?”

“Come posso distogliere mio marito dalla tv e fare in modo che passi più tempo con me?”

“Come posso fare perchè mia moglie sia puntuale?”

“Come posso fare in modo che mio marito parli con me dei nostri problemi?”

“Come posso fare in modo che mia moglie spenda meno soldi e firmi meno assegni?”

“Come posso fare in modo che mio marito pulisca quando mangia uno spuntino?”

“Come posso fare in modo che mia moglie smetta di essere sempre arrabbiata?”

“Come posso fare in modo che mio marito smetta di incolparmi per ogni cosa?”

Tutti vogliono quindi sapere come fare per cambiare il partner, ma la risposta è che non è possibile.

Quello che puoi fare invece è smettere di guardare il comportamento del tuo partner e cominciare a prestare attenzione al tuo. Infatti, tu hai il controllo totale per cambiare te stesso e non hai nessun controllo nel cambiare il tuo partner. Quindi la domanda che hai bisogno di fare a te stesso/a è: “Cosa ho bisogno di fare per il mio benessere se il mio partner non cambia?”

“Ho forse bisogno di smettere di reagire al mio partner con un atteggiamento di resistenza, ritiro, colpa o rabbia?”

La risposta è si in quanto questi comportamenti autoprotettivi e controllanti di reagire quando c’è un conflitto non faranno altro che esacerbare lo stesso e farci sentire peggio. La parte ferita dentro di noi crede che possiamo ottenere amore e evitare il dolore con questi atteggiamenti protettivi, ma in realtà sono spesso questi comportamenti a causare il nostro malessere.

Infatti, nessuno di essi è una forma di amore per noi stessi e quando ci comportiamo in questi modi controllanti non ci stiamo prendendo la responsabilità per il nostro benessere.

“In quali modi ho bisogno di essere più amorevole, comprensivo/a e attento/a verso me stesso/a e i miei sentimenti?”

Spesso proiettiamo sul partner i nostri sentimenti di infelicità e ciò avviene quando non ci prendiamo cura in maniera amorevole di noi stessi. Invece di provare a fare in modo che il nostro partner sia più amorevole, aperto e attento abbiamo quindi bisogno di focalizzarci nell’essere aperti e amorevoli con noi stessi e con il partner stesso.

“Dovrei fare qualcosa come cambiare il modo di gestire il denaro o come ci accordiamo per la gestione dei figli? Come posso fare per prendermi cura di me stesso/a in queste situazioni conflittuali in modo da non avere un atteggiamento vittimista?”

Ogni volta che diamo la colpa a qualcuno per la nostra infelicità, stiamo impersonando il ruolo delle vittime. Smettere di fare la vittima signfica agire in maniera amorevole nei nostri confronti in modo da smettere di essere frustrati per le situazioni.

“Ho forse bisogno di esplorare con il mio partner le ragioni per la nostra mancanza di intimità o sessualità? Ho la volontà di aprirmi al partner, o sono bloccato/a e sto solamente cercando di controllarlo/a”

Essere aperti ad imparare con il partner può avere effetti magici, creare maggiore intimità e risolvere i conflitti. E sebbene tu non possa fare in modo che il tuo partner sia aperto ad imparare, se apri te stesso/a ad imparare, potresti scoprire il potere che hai di cambiare la tua relazione.

Quando smetti di vedere te stesso/a come una vittima del comportamento del tuo partner e inizi a mettere in atto gesti d’amore nei confronti della tua metà, potresti rimanere sorpreso dei cambiamenti che avverranno nella relazione.

La maggior parte dei conflitti bloccano l’energia di entrambi perchè ognuno dei due cerca di controllare l’altro tramite forme di colpa, rabbia, resistenza o ritiro in se stessi.

Quando inizierai per primo/a a eliminare questo comportamento, inizierai a prenderti cura di te stesso/a, e sarai aperto ad imparare assieme al tuo partner, questo farà in modo che i grandi cambiamenti comincino a prendere forma.

La vita di coppia e le relazioni ti sembrano una sfida?

Perchè le relazioni sono così spesso una sfida?

In base alla loro natura, le relazioni ci spingono sempre verso la dualità, verso gli opposti. Esse fanno esprimere sia la luce delle nostre anime che l’oscurità del nostro subconcio. Esse ci forzano a sperimentare la gioia e le ombre.

Se neghiamo la luce di noi stessi o dell’altra persona, entreremo in conflitto con l’altro/a. Se neghiamo le ombre di noi stessi e dell’altro/a, allora vivremo nell’illusione. Solo accettando entrambe affronteremo relamente la realtà e potremo vivere in armonia.

Le relazioni ci portano anche ad accettare gli aspetti sconosciuti di noi stessi e degli altri, e questo non è certo facile. Per superare questa sfida il rapporto dovrà essere basato sulla fiducia. Dovrai perciò essere disponibile a dare all’altro/a ciò che ha bisogno da te e dovrai anche fidarti del fatto che otterrai dall’altro/a ciò di cui hai bisogno.

La parola chiave è BISOGNO, non desiderio. Non stiamo in una relazione perchè vengano soddisfatti i nostri desideri. Questo è infatti un compito che spetta a noi e dovremmo perciò smettere di pretendere che questi desideri siano soddisfatti dall’altro/a.

Per esempio, se hai il desiderio di essere amato/a, non dovrai pretenderlo da qualcun altro. Infatti, dovresti soddisfare il tuo bisogno d’amore esprimendolo per primo/a e nessuno ti può impedire di fare questo.

Solitamente creiamo difficoltà nelle nostre relazioni quando facciamo in modo che i nostri desideri diventino i bisogni che vogliamo vengano soddisfatti dall’altro/a.

Quando i nostri desideri non sono soddisfatti, e questo include cose come ottenere ciò che vogliamo, avere amore ed attenzione, sentirsi importanti, ottenere rispetto.. e così via, solitamente ci sentiamo arrabbiati, tristi, pieni di risentimento e vogliosi di trovare vendetta. E quando questo accade dobbiamo fermarci e chiederci cosa vogliamo veramente e quindi dare queste cose a noi stessi invece che pretenderle dagli altri.

Non è sempre facile sapere di cosa abbiamo bisogno perché mentre siamo consci dei nostri desideri, i nostri bisogni sono solitamente correlati a ciò che è inconscio. Questo è il motivo per cui l’intimità è un aspetto importante di tutte le relazioni.

L’intimità mostra ciò che è inconscio e ci insegna la fiducia. L’intimità ci aiuta a riconoscere i bisogni e risveglia l’amore che serve per soddisfare tali bisogni. E ci da in particolar modo la forza di soddisfarli. L’intimità ci dice che siamo degni di accettazione e di amore per quello che siamo.

Ci aiuta a ricordare che l’anima è la guida di tutte le relazioni. Infatti, quando otteniamo quello di cui abbiamo bisogno nella nostra relazione è perchè la nostra anima sta rispondendo ai nostri bisogni. Se non riconosciamo tutto ciò, significa che il problema è la nostra mancanza di consapevolezza e di comprensione.

Tutte le nostre relazioni hanno la potenzialità di mostrarci chi siamo in base alla nostra anima, e ci chiedono di relazionarci con la nostra anima con gli altri. Questo è il motivo per il quale le sfide nelle relazioni hanno così tanto potere ed energia che ci possono aiutare nella nostra crescita e sviluppo personali!

Crisi di coppia: cosa rende una relazione negativa?

Stai attraversando una crisi di coppia? I problemi di coppia ti impediscono di essere felice e sereno/a nella vita? In questo caso, se sei attualmente in una relazione negativa in questo momento, forse ti starai chiedendo come abbia fatto il tuo rapporto di coppia, un tempo fonte di gioia, ad avere un cambiamento di questo tipo. A questo proposito potresti esserto chiesto cosa tu abbia fatto di sbagliato o dove tu sia stato carente.

Ecco quindi alcune cose a cui puoi pensare e che possono farti capire perchè tu abbia ora una relazione negativa:

Mancanza di comunicazione

La comunicazione è una parte importante di ogni rapporto di coppia. La mancanza della stessa può quindi trasformare una relazione romantica in negativa. Questo avviene perchè la comunicazione permette a te e al tuo partner di avere una comprensione chiara di cosa stia accadendo e del perchè ci siano determinati problemi.

Inoltre, la mancanza di dialogo crea inoltre maggior conflitto in quanto non sapete quello che l’altro vuole e si aspetta esattamente dalla relazione. Stare in silenzio quando emerge un problema nella relazione non porterà a nulla di buono e non farà altro che aggravare il problema.

Per questo non è una buona idea né per te né per il/la partner non aprire voi stessi a quello che sentite veramente. Quindi se entrambi continuate a stare in silenzio, non sorprendetevi se i vostri problemi di coppia peggioreranno con il tempo.

Infedeltà e disonestà

Infedeltà e disonestà sono due parole che sono spesso associate l’una con l’altra. Se una persona non è affidabile, essa sarà disonesta in diversi modi e situazioni.

Molte separazioni sono, a questo proposito, causate dall’infedeltà. Se scopri che il tuo partner non ti è fedele, questo può ovviamente portare ad uno scontro duro e ad altre discussioni accese. E sicuramente la tua reazione iniziale sarà di una tale indignazione che non vorrai o potrai ascoltare alcun tipo di spiegazione.

Scoprendo un’eventuale tradimento del partner, inoltre, capirai anche come ti abbia risposto in maniera disonesta in passato quando gli hai posto delle domande importanti.

E a questo punto la tua relazione, una volta felice e piena di romanticismo, diventerà una relazione negativa perché c’è un importante elemento che verrà a mancare che è la fiducia. Inizierai a diventare maggiormente sospettoso/a e geloso/a e da quel momento i vostri litigi e discussioni potrebbero essere quotidiani e portare infine alla separazione.

Orgoglio

L’orgoglio è un’altra delle ragioni principali che portano ad avere una relazione negativa. I conflitti e gli scontri fanno parte di ogni relazione per cui non dovresti sentirti scoraggiato/a  se tu e la persona che ami incontrate queste difficoltà qualche volta.

Non c’è nulla di sbagliato nel discutere qualche volta anche animatamente (evitando di farlo quando ci sono i figli) perchè in questo modo darai voce alla tua visione e opinione su una particolare questione.

Comunque, le discussioni diventano un problema serio quando ci si fa prendere dall’orgoglio invece di ammettere umilmente i propri errori. L’orgoglio, quindi, non ti porterà benefici quando sei in una relazione.

Dovresti quindi essere disposto a chiedere perdono se hai fatto un errore se pensi che quello che sta dicendo il partner è positivo per te e per la relazione.

Queste sono quindi alcune delle cose che possono portare ad avere una relazione negativa. Se pensi che uno o tutte queste siano le ragioni per le quali ora ti trovi in una relazione negativa, forse dovresti iniziare a prendere in mano la situazione e trovare le soluzioni prima che sia troppo tardi.

Anche tu puoi migliorare la tua vita di coppia

E’ possibile migliorare la vita di coppia? Esiste qualche formula magica che fa si che alcune relazioni durino più delle altre? Forse. Alcune persone quando attraversano una crisi di coppia si siedono letteralmente e tengono il broncio e altri invece lasciano che le problematiche passino e sembrano non avere mai problemi di coppia.

E perchè accade questo? In parte perchè alcune persone hanno imparato i segreti di un rapporto di coppia di successo dai loro genitori o parenti o amici.

E poiché quest’ultima è l’ipotesi più frequente, ecco sotto alcuni consigli veri e testati delle persone che hanno goduto di relazioni di lunga durata e felici:

1 RICORDI POSITIVI Prenditi del tempo per guardare al passato, ricorda gli eventi positivi e condividi con il partner i bei momenti che vi hanno fatto diventare una coppia. Questo vale soprattutto quando ci sono dei problemi di coppia e le cose non vanno bene; infatti ricordare questi episodi positivi del passato vi farà provare entrambi quelle belle emozioni e vi farà avvicinare emotivamente.

2 APPUNTAMENTI
. Continuate a darvi degli appuntamenti per fare qualcosa assieme. Anche se la vita sembra essere piena di impegni, incontratevi la sera per fare qualcosa di leggero e rilassante come guardare la vostra sitcom preferita o giocando assieme a qualcosa che piace ad entrambi.

3 DIVERTIMENTO. Le coppie si divertono quando si danno gli appuntamenti ma dopo con il tempo esse cadono nella routine e non si divertono più assieme. Risveglia quindi quei momenti. Fate qualcosa che vi diverta come giocare a carte o noleggiate una console di giochi per delle lunghe e appassionanti sfide ai videogames.

4 DIMENTICA
. Non ricordare e rivangare le cose negative che sono successe durante qualche litigio. Imparate quindi a dimenticare e sii il primo a scusarti.

5 SPAZIO. Datevi dello spazio l’uno con l’altro. Vivete anche la vostra vita come persone uniche. Tutti noi infatti abbiamo bisogno di passare del tempo da soli e del tempo da trascorrere con il/la partner e con gli amici. Assicurati quindi di dare il suo spazio alla persona che ami e di prenderti anche i tuoi momenti da passare con te stesso/a.

6 DISSENTIRE. Capite assieme che a volte potete non avere la stessa opinione su alcune problematiche e non cercate di far cambiare opinione all’altro. Infatti in una coppia i partner non dovranno essere d’accordo su tutto e questo è perfettamente naturale e normale.

7 CELEBRARE. Celebrate degli eventi assieme. Godetevi quei momenti come degli anniversari e altri eventi che sono capitati nelle vostre vite. Forse vi siete divertiti molto assieme nell’andare in un parco di divertimenti la scorsa estate. Fate quindi lo stesso quest’anno e create un appuntamento fisso. Fate delle foto e create poi un album che ritrae ogni anno in cui avete condiviso quel particolare evento.

Quindi non stare seduto con il broncio. Fai dei piccoli passi per migliorare la tua relazione e lascia che i problemi della vita passino senza che possano intaccare la tua vita di coppia.

Ricorda quindi che per migliorare un rapporto di coppia è necessario sapere cosa fare e come farlo e che se seguirai questi consigli testati e che hanno sempre funzionato, anche per te sarà possibile migliorare la tua relazione.

Problemi di coppia: quando si diventa troppo intimi con una persona del sesso opposto

Uno dei problemi di coppia più evidenti che può far scattare gelosia e senso di inadeguatezza è quello nel quale si ha un’amicizia profonda con una persona dell’altro sesso che può rischiare di evolvere in qualcosa di più serio.

Ma, quali sono quindi in un matrimonio i limiti nell’amicizia con una persona del sesso opposto? Chi stabilisce questi limiti? Qual’è la differenza tra un’amicizia e una relazione emotiva? Una relazione emotiva è sbagliata?

Una relazione emotiva aiuta il matrimonio permettendo ad un partner di dare sfogo alle proprie frustrazioni emotive, cosa che non potrebbe invece fare con la persona con cui sta assieme? Oppure la relazione emotiva porta alla fine del matrimonio?

Ma che cos’è una relazione emotiva?

La maggior parte di noi ha degli amici molti dei quali sono amici molto stretti. In queste amicizie condividiamo molte cose. Ma quando una persona sviluppa un’amicizia troppo stretta con una persona dell’altro sesso allora siamo in presenza di una relazione emotiva.

E condividere dettagli emotivamente rilevanti con qualcuno del sesso opposto che si nascondono invece con il partner viene chiamato tradimento emozionale.

La vita di coppia e il matrimonio ne soffrono?

Questo può danneggiare il matrimonio se il partner viene a sapere che la persona che ama si confida con una persona dell’altro sesso e che condivide più dettagli con quest’ultima che nel rapporto di coppia.

Ma anche se il partner non viene a sapere del tradimento emotivo, il fatto che esso esista indica che ci sono problemi di comunicazione tra i partner che possono portare alla fine del rapporto di coppia o matrimonio.

Perché le persone tradiscono emotivamente?

Si è discusso sul fatto che un tradimento emotivo sia puramente emozionale o se avvenga perchè c’è un’attrazione emotiva.

A questo proposito è utile chiedersi:

Una persona ha bisogno di un’amicizia con una persona del sesso opposto per condividere aspetti emotivi profondi?

Perchè non con una persona dello stesso sesso?

E perchè una persona si sente a disagio a parlare con il partner di questi particolari?

Tutti gli indizi spingono a far ipotizzare che un tradimento emotivo può essere il modo che una persona utilizza per iniziare una relazione fisica al di fuori del rapporto di coppia.

Altrimenti, se una persona avesse bisogno di condividere delle emozioni con qualcuno o di esprimere dei sentimenti, potrebbe farlo con un professionista o con una persona amica ma dello stesso sesso.

Come evitare il tradimento emotivo?

Una persona che è implicata in un tradimento emotivo dovrebbe chiedersi se lo stesso è solo emotivo. Perchè si ha bisogno di quella persona per parlare di aspetti così intimi? Si dovrebbe quindi riflettere in merito.

Fai quindi in modo che la tua testa controlli il tuo cuore per un momento e pensa al tuo matrimonio o rapporto di coppia e a quanto sia importante per te. Questo può aiutare a capire meglio il tradimento emotivo e ad uscirne con successo.

L’importanza di avere una vita di coppia felice nel tempo

Quanto è importante avere una vita di coppia felice? Per rispondere a questa domanda è utile ricordare come le relazioni tra uomo e donna siano qualcosa che esiste da quando l’essere umano è apparso su questo pianeta.

E non solo; una parte importante delle nostre vite dipende da come sviluppiamo relazioni con gli altri. E se fossimo consapevoli di quanto esse siano importanti per il nostro benessere, ci impegneremmo di più in esse e per scoprire come farle funzionare bene attraverso la conoscenza e la comprensione.

Il rapporto di coppia permette a due essere umani di completare le loro esistenze e di raggiungere i rispettivi obiettivi di vita. Se non fosse esistita la vita di coppia, infatti, il genere umano si sarebbe estinto perchè è solo grazie all’unione di un uomo e di una donna che si può dare vita ad un nuovo essere umano e continuare la specie.

E tramite la coppia, la donna soddisfa uno dei suoi bisogni più profondi: quello di avere un uomo che la protegge e che bada ai suoi bisogni materiali e quello di avere la gioia del dare vita, tramite il suo corpo, ad una nuova creatura. Il senso di appagamento che la natura regala alla donna quando ha dei figli è immenso e le da un senso di benessere emotivo fondamentale.

Allo stesso modo, l’uomo raggiunge i suoi più grandi risultati nel lavoro e nella carriera grazie anche alla presenza fondamentale del sostegno emotivo e dell’amore di una donna. Dopotutto non si dice infatti che “dietro ad un grande uomo c’è sempre una grande donna”?

Cos’è importante poi per avere una vita di coppia felice nel tempo? Le qualità fondamentali che non devono mai mancare sono l’integrità, l’onestà, la fiducia e la volontà di aprire se stessi all’altra persona per condividere sentimenti ed emozioni. Solo così si possono fronteggiare assieme la vita e le difficoltà che essa ci chiede di superare per diventare persone complete.

Tuttavia troppo spesso tutto questo viene a mancare in un rapporto di coppia e la comprensione sparisce per lasciare lo spazio a dei problemi di coppia che sembrano di difficile risoluzione.

Ancora una volta, la formula per superare queste crisi di coppia è quella di apprendere e conoscere più in profondità come funzioniamo e come funzionano i rapporti di coppia.

E per fare questo quello che è necessario in primis è il vero amore: il vero amore è quello che ci spinge a cercare le soluzioni quando ci sono i problemi, che ci fa cercare libri e risorse per apprendere come fare per rendere felice il nostro rapporto di coppia e sorridere ancora alla vita.

Amore e Gelosia: Sei un partner geloso?

Niente come la gelosia può rovinare una relazione o un matrimonio più velocemente. La gelosia crea infatti ansia, rabbia, solitudine, odio e paura. Nessuno, poi, ha un pensiero lucido e chiaro quando sperimenta il sentimento della gelosia.

Avere poi una relazione con una persona gelosa è un’impresa non facile. La persona gelosa agisce infatti con sentimenti di sfiducia e di mancanza di valore. Inoltre, la gelosia rende la persona non attraente o addirittura sgradevole. E’ vero poi che nessuno vuole un partner geloso e a nessuno piace essere geloso.

Cosa fai quindi quando quel piccolo mostro chiamato gelosia si insinua nella tua vita? Questo può accadere anche alle coppie migliori e non importa a che punto sia la relazione o quanto tempo si sia vissuto assieme.

A volte ci si sente come se non ci fosse difesa contro questo fenomeno così spiacevole. Quello che si può dire è che la maggior parte delle persone non è gelosa per natura ma la gelosia viene scatenata da degli eventi, situazioni o da altre persone.

A questo proposito, se sei insicuro sulla tua relazione e molto dipendente dalla persona che ami, ci sono buone probabilità che tu sia geloso/a. E quando il tremendo sentimento della gelosia si fa avanti, si inizia a spiare il partner, preoccupati per la situazione e sospettosi per qualsiasi cosa capiti.

Se pensiamo poi che il partner abbia un’altra relazione, possiamo esibire vari tipi di risposta come aggrapparci a qualche dipendenza, avere comportamenti negativi verso il partner, criticare noi stessi e andare anche in depressione.

Ma c’è quindi qualche modo per superare il sentimento della gelosia?

Ecco a tale proposito alcuni modi per fare ciò:

1 Isola la causa della gelosia. Potresti pensare che la gelosia sia causata dal fatto che il tuo partner appare sexy o dal fatto che ci sia una certa persona nel luogo di lavoro. Ma questa non è la vera causa. Questo è solo un sintomo. Prova quindi a capire quale sia la vera causa in modo che tu possa cominciare a cercare una soluzione.

2 Focalizzati sull’eliminare le tue paure. La gelosia deriva da paure di essere abbandonati, di non essere all’altezza e di non essere amati. Nel tuo passato avrai sperimentato questi sentimenti e ora stai ripetendo gli stessi comportamenti. Per questo dovresti lavorare su questi aspetti in maniera più approfondita.

3 Costruisci la tua autostima. La maggior parte delle situazioni di gelosia sono causate dai sentimenti di gelosia dei partners, che derivano dal sentire di non essere abbastanza per la persona con la quale stanno assieme. Essi si sentono inadeguati e sentono che i loro partner li lascerebbero per qualcun altro se ne avessero la possibilità. Quindi, un punto chiave sul quale lavorare è la creazione di una sana e matura autostima.