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Litigare fa bene alla coppia? No, ecco Perchè


Litigare fa bene alla coppia? La risposta è si e no. In realtà una ricerca della Brigham Young University, riportata sulla rivista americana Journal of Marriage and Family (studio di 20 anni su 1700 coppie) ha riscontrato che quanto minori erano i litigi tanto migliore era lo stato di salute di entrambi i partners.

Più che litigare ciò che fa bene alla coppia è avere un confronto aperto. Il confronto dove entrambi i partner esprimono liberamente e in modo sereno le loro emozioni di disappunto senza la paura che l’altra persona si chiuda, o risponda con accuse al comportamento dell’altro. Questo fa crescere entrambi e anche la coppia.

Tuttavia questo spesso non è possibile perchè ci si porta dietro il bagaglio emotivo che deriva dal vissuto familiare. Se ad esempio quando si esprimevano i propri bisogni emotivi nella propria famiglia di origine, questi non ricevevano un’attenzione sufficiente allora si tenderà a spostare sul partner la colpa di quello che è successo.

Ecco spiegato infatti perchè si litiga spesso per motivi futili. Il motivo reale non è quello del litigio infatti ma la collera che si ha verso uno o entrambi i genitori e che non si è potuto esprimere. Questa collera che è dentro la persona ha bisogno di esprimersi e viene spostata nel partner in quanto esso diventa la figura di riferimento con il quale si soddisfano i propri bisogni emotivi.

Quello che fa male al benessere di coppia sono quindi i litigi nei quali si critica, si accusa e nei casi peggiori si insulta e si arriva al contatto fisico. In questo caso si stanno rivivendo dei vissuti traumatici che sono stati esperiti in familia e ai quali non si è trovato sfogo o risposta.

Ad esempio un uomo o una donna che ha avuto un padre o una madre assente emotivamente e/o fisicamente sposterà la collera per non essere stato accudito nel modo desiderato nel partner. Una persona che è stata abusata emotivamente o fisicamente in famiglia potrà ripetere lo stesso comportamento con il partner.

Ma l’assenza totale di litigi fa bene allora?

Se per assenza di litigi si intende assenza di un confronto salutare allora l’assenza totale di litigi non fa bene. Nel caso ad esempio nel quale una persona accetta tutti i comportamenti del partner perchè ha appreso che i suoi bisogni non erano importanti, questo non fa bene. Nel caso in cui una persona non da feed back al partner su cosa gli da e non gli da fastidio e tiene tutto dentro chiudendosi in se stesso/a questo non fa bene alla coppia.

Le emozioni e i vissuti traumatici che sono stati vissuti in familia ci sono e non possono essere risolti solo con la comprensione razionale. Infatti in generale tutte le coppie desiderano che la loro unione sia felice ma poi arrivano puntualmente delle emozioni che rendono il litigio “distruttivo” l’unica via possibile.

Per avere una sana vita di coppia è necessario che entrambi i partner risolvano quei vissuti interiori traumatici esprimendo in modo pieno e libero tutte le emozioni che sono state represse all’interno della familia di origine.

I Soldi e Come Condizionano la Vita di Coppia e i Divorzi

Se pensi al termine “infedeltà” in un matrimonio molto probabilmente le tue riflessioni si focalizzeranno sulle relazioni sessuali. Invece, più del 50% dei divorzi non è correlata all’infedeltà sessuale ma bensì all’infedeltà finanziaria.

Nella società moderna così piena di debiti e di preoccupazioni per le questioni economiche, il volto dell‘infedeltà è infatti anche e soprattutto finanziario e i divorzi sono causati sempre di più da comportamenti scorretti nella gestione del denaro. Più spesso, poi, accade alle donne di essere finanziariamente infedeli rispetto agli uomini comunque l’infedeltà economica ha varie forme e può rovinare un matrimonio altrettanto velocemente di quanto avviene nel caso dell’infedeltà sessuale.

Spesso, nei casi di infedeltà economica, uno dei partner nasconde delle spese per evitare il confronto con il coniuge o convivente e perchè non vuole chiedere aiuto per la sua tendenza a spendere denaro in maniera compulsiva. E qui è quando ha inizio questo tipo di infedeltà che solitamente poi non si ferma più fino a quando non arriva al punto di non ritorno.

Questo è infatti il momento in cui i debiti diventano troppo grandi per essere nascosti e accadrà che chi ha fatto le spese folli alla fine lo dovrà dire al partner o quest’ultimo lo scoprirà da solo. Tutto ciò porterà sentimenti di grande frustrazione, amarezza e spesso darà inizio alla fine del matrimonio specie se non si richiede subito un aiuto professionale.

Quindi cosa può fare una giovane coppia per evitare questo disastro?

Siate responsabili l’uno dell’altro e aiutatevi a preparare e a mantenere un budget. Quando il controllo delle finanze è nelle mani di uno solo dei partner, potrebbe nascere la tentazione di gestire il denaro più per esaudire i propri desideri che quelli di entrambi in maniera equa.

Questo può iniziare anche con una piccola spesa innocente ma può evolvere velocemente in un problema più grande mentre l’altro partner è inconsapevole del disastro finanziario che sta per accadere.

Certo, va bene anche che sia uno solo dei partner ad avere il controllo delle finanze ma in questo caso è saggio sedersi assieme a parlare una volta alla settimana per valutare le entrate e le spese, essere aperti a fare dei cambiamenti eventualmente e a cercare di rispondere alle domande e alle richieste di entrambi i partner.

Questa modalità permetterà di gestire in maniera sicura il denaro in quanto manterrà lontana la tentazione di fare spese folli.

In conclusione, è evidente che i problemi del matrimonio che sono causati da una mancanza di maturità finanziaria possono trasformare dei partner che un tempo erano migliori amici in peggiori nemici e possono certamente portare alla fine di un rapporto.

Per questo, se stai nascondendo dei problemi finanziari al tuo partner, agisci subito cercando il modo di risolvere la situazione, magari cercando aiuto esterno. Se invece non stai gestendo i soldi che avete in comune in maniera corretta, allora inizia subito a cambiare questo comportamento.

Come creare Romanticismo e Passione nella Vita di Coppia

Hai mai incontrato un muro di mattoni quando cercavi di comunicare con il partner? Ti sembra che nella tua vita di coppia non ci sia la stessa complicità che c’era in passato? Vuoi migliorare il tuo rapporto di coppia e riportarlo agli splendori iniziali? Bene, allora è giunto il momento di costruire un ponte tra te e la persona che ami.

Ecco quali sono gli strumenti che hai bisogno di usare:

Attitudine. Cerca di settare un umore positivo prima di tutto. Fai quindi qualcosa di divertente come leggere vignette comiche, guardare un film comico o uno show di cabaret. Quando il tuo umore sarà migliore trasferiscilo nel tuo partner e invitalo anche a guardare il film o lo show con te.

Amicizia. Ora che sei di buon umore crea una connessione amichevole. Dimentica quindi se vuoi i gesti degli innamorati e focalizzati solo sull’essere buoni amici. Fai dei complimenti, fate delle cose assieme, uscite e divertitevi assieme godendo della compagnia reciproca.

Rilassamento. Rilassati, sii te stesso e abbi fiducia del tuo partner. Non permettere alle ferite del passato di riaprirsi. Dimentica i ricordi negativi e vivi semplicemente il momento nel qui e ora assieme.

Tempo. Se possibile, passa del tempo extra assieme come nel periodo del corteggiamento. Chiama una baby sitter se hai dei figli, ordina del cibo pronto o una pizza, mangiate assieme ad un fast food, prendete un gelato e fate una passeggiata al parco. Cercate di conoscervi l’uno con l’altro un’altra volta. Questa è la chiave perché in questo momento vi ricorderete perché vi siete innamorati l’uno dell’altro all’inizio e la storia auspicabilmente si ripeterà.

Comunicazione. Tieniti alla larga dagli argomenti sui quali non siete d’accordo e imparate di nuovo lentamente a comunicare l’uno con l’altro. Se necessario, e non c’è nulla di male in questo, chiedi aiuto ad un professionista. Cercare infatti uno psicologo significa essere in grado di prendere in mano la situazione e di voler fare tutto quello che è necessario fare per migliorare la propria relazione.

Obiettivi. Stabilite gradualmente degli obiettivi assieme in modo da avere una direzione in comune da seguire. Scriveteli in un foglio di carta che sarà solo per voi due. E, con il tempo, sviluppateli e cancellateli man mano che li avete raggiunti. Questo permetterà di avvicinarvi e di rafforzare la vostra intesa di coppia.

Album dei ricordi. Create un album dei ricordi assieme. Includete foto, menu di cene fatte assieme, biglietti che vi siete inviati e qualsiasi cosa che vi faccia ricordare i momenti belli della vostra unione. Così quando arriveranno i momenti difficili avrete qualcosa che potrà aiutarvi a reinstaurare un’atmosfera romantica e di intesa.

Quindi non stare semplicemente seduto/a aspettando che succeda qualcosa. Fai dei piccoli passi per migliorare la tua relazione e dimentica per un po’ i problemi della vita quotidiana mettendo tutte le tue forze ed energie nel tuo rapporto di coppia.

Come far durare a lungo una relazione?

Perchè una relazione possa durare realmente a lungo, ci sono alcuni requisiti di base che devono essere rispettati. Questo è molto importante perchè la velocità nella quale le relazioni finiscono nella società moderna è preoccupante e per questo dovremmo trovare le modalità per riuscire a far durare i rapporti di coppia nel tempo.

Ecco quindi a questo proposito quali sono i fattori principali che determinano la durata dei matrimoni e delle relazioni:

La selezione del partner. A volte, la selezione che facciamo del partner potrebbe essere sbagliata. Infatti potremmo scoprire di non avere nulla in comune per ciò che riguarda i valori di vita e anche gli obiettivi potrebbero essere molto diversi. E se viene fatta una selezione sbagliata all’inizio, la relazione non potrà sopravvivere a lungo. A questo proposito, una delle ragioni principali di una selezione errata dal partner può essere la fretta di trovare una persona perchè ci si sente soli o la mancanza di attenzione nel capire qual’è la vera natura del partner con il quale scegliamo di iniziare un rapporto di coppia.

Comunicazione. Una comunicazione cattiva o non sufficentemente buona è un’altra delle ragioni principali per le quali ci sono i problemi di coppia e per le quali avvengono le rotture dei rapporti di coppia. In questo caso i partner non sono in grado di esprimere i loro sentimenti più profondi l’uno con l’altro e questo può avvenire per diverse ragioni, prima fra tutte la paura di avere conflitti e litigi nella relazione. E’ importante quindi comunicare quello che si prova al partner e capire inoltre la comunicazione non verbale. Questa infatti ci può permettere di capire quali sono gli stati d’animo e le sensazioni reali del partner.

Aspettative. Avere aspettative troppo elevate in una relazione è un’altra delle motivazioni che portano ad avere dei problemi di coppia e che porta alla crisi matrimoniale. Spesso infatti ci aspettiamo che dopo avere iniziato il rapporto di coppia, ci sentiremo felici e soddisfatti sempre. Questo è invece qualcosa che non avviene in nessun rapporto di coppia in quanto in ogni relazione ci sono delle divergenze di opinioni e dei problemi di coppia che hanno bisogno di essere risolti. Avere quindi aspettative irrealistiche crea frustrazione e porta a dare la colpa all’altra persona.

Quindi in conclusione si può dire che alimentare e mantenere una relazione a lungo non è facile. La vita di coppia da infatti gioia ma richiede anche molto sforzo ed impegno. Le relazioni non sono quindi la soluzione a tutti i problemi della vita in quanto portano anche con se dei problemi. Perciò perchè una relazione duri a lungo, dobbiamo curare attentamente tutti gli aspetti del rapporto di coppia.

Come il silenzio può portare alla crisi di coppia e rovinare una relazione

Ci sono molte donne che non capiscono perché attraversino una crisi di coppia tale da portarle a dover andare in terapia di coppia. Dopotutto esse dicono che “non litigano nemmeno con il loro marito”. Beh, se litigare troppo spesso è un segnale negativo per la coppia, la realtà è che anche non litigare mai porta ad avere dei problemi di coppia. Infatti, se non sei mai in disaccordo con il partner, forse non sei stato/a del tutto onesto/a o, peggio ancora, hai tenuto sempre tutto dentro.

Il silenzio in una relazione è come un veleno per te e il/la partner perché solitamente quando avete raggiunto il “punto di silenzio” e nessuno dei due vuole instaurare con l’altro nessun tipo di comunicazione significativa, allora vuole dire che siete nei guai e questo potrebbe anticipare una separazione.

Come faccio a capire se abbiamo raggiunto il “punto di silenzio”?
Saprai che la tua relazione sta soffrendo a causa del silenzio quando non hai discusso con il partner per qualche mese; ossia quando non avete avuto un’interessante conversazione su qualsiasi cosa che sia importante per entrambi negli ultimi mesi o settimane. Vi siete disconnessi. E o tu o il partner avete iniziato il silenzio nel tentativo di smettere di dover sentire giudizi, critiche e altre negatività che uccidono la comunicazione.

Perchè è un veleno così deleterio?
Quando ci sono delle discussioni salutari o anche accese in una relazione, questo significa che entrambi stanno provando a far sentire la loro voce. Ognuno sta cercando di far capire il suo punto di vista. Entrambi stanno provando a convincere il partner di qualcosa o di convincere loro stessi. In qualunque modo lo si voglia dire, il fatto è che le opinioni sono “messe sul tavolo” ed entrambi sanno qual’è il pensiero del partner. Con il silenzio, invece, nessuno dei due sa cosa pensa l’altro. I partner cercano di indovinare ed assumere cosa pensi l’altro perchè nessuno fa sentire la sua opinione. E tutti noi sappiamo a cosa può portare tutto ciò.

Cosa posso fare in questo caso?
La cura per il silenzio nelle relazioni è molto semplice: inizia semplicemente a parlare! Tuttavia, in questo caso la difficoltà più grande è che qualcuno faccia il primo passo. Il secondo è quello di cominciare a capire cosa abbia fatto spegnere la comunicazione. Qual è stato l’ultima discussione accesa che avete avuto? E cosa avete detto? In quel caso, se il silenzio ha superato il punto nel quale ognuno dei due potrebbe prendere l’iniziativa ricominciando a parlare – potreste aver bisogno di una persona imparziale come un consulente o un terapeuta per aiutarvi a superare l’ostacolo.

Consiglio veloce: se hai paura di parlare al partner perchè non sai quale potrebbe essere la sua reazione, chiediti: “Di cosa ho paura?”. Quale potrebbe essere lo scenario peggiore se chiedessi semplicemente di essere ascoltato/a? Mi fido del partner e penso che non mi giudicherà, rimproverà o lascerà se provo a parlargli?

Come posso fare per cambiare il comportamento del mio partner?

Quanta energia hai speso nella tua vita cercando di ottenere ciò che volevi dal tuo partner? Pensaci per un momento: quanto del tempo che impieghi a pensare lo passi a cercare di capire cosa dovresti dire al tuo partner per farlo diventare come vorresti che fosse?

E molti di noi fanno questo cercando di fare in modo che il partner si apra, sia più affettuoso, ci guardi, ci ami, ci presti attenzione, passi del tempo con noi, faccia sesso con noi e così via. E spendiamo un sacco di energie provando ad ottenere quello che vogliamo dal nostro partner perchè crediamo che se solo lo facessimo nel modo giusto, dicendo le giuste frasi o comportandoci nel modo giusto, avremmo il potere di cambiare il nostro partner.

Questa illusione di avere controllo sul cambiamento di un altro ci mantiene bloccati in comportamenti che non solo non funzionano per ottenere ciò che vogliamo, ma che esauriscono anche le energie che potremmo usare per imparare a prenderci cura di noi stessi.

Ed è molto difficile accettare il fatto che non possiamo indurre agli altri a fare quello che vogliamo anche se sarebbe positivo per loro e per la relazione.

A questo proposito ecco le domande che si pongono spesso uomini e donne nella loro relazione:

“Come posso fare in modo che mia moglie sia più sensuale?”

“Come posso distogliere mio marito dalla tv e fare in modo che passi più tempo con me?”

“Come posso fare perchè mia moglie sia puntuale?”

“Come posso fare in modo che mio marito parli con me dei nostri problemi?”

“Come posso fare in modo che mia moglie spenda meno soldi e firmi meno assegni?”

“Come posso fare in modo che mio marito pulisca quando mangia uno spuntino?”

“Come posso fare in modo che mia moglie smetta di essere sempre arrabbiata?”

“Come posso fare in modo che mio marito smetta di incolparmi per ogni cosa?”

Tutti vogliono quindi sapere come fare per cambiare il partner, ma la risposta è che non è possibile.

Quello che puoi fare invece è smettere di guardare il comportamento del tuo partner e cominciare a prestare attenzione al tuo. Infatti, tu hai il controllo totale per cambiare te stesso e non hai nessun controllo nel cambiare il tuo partner. Quindi la domanda che hai bisogno di fare a te stesso/a è: “Cosa ho bisogno di fare per il mio benessere se il mio partner non cambia?”

“Ho forse bisogno di smettere di reagire al mio partner con un atteggiamento di resistenza, ritiro, colpa o rabbia?”

La risposta è si in quanto questi comportamenti autoprotettivi e controllanti di reagire quando c’è un conflitto non faranno altro che esacerbare lo stesso e farci sentire peggio. La parte ferita dentro di noi crede che possiamo ottenere amore e evitare il dolore con questi atteggiamenti protettivi, ma in realtà sono spesso questi comportamenti a causare il nostro malessere.

Infatti, nessuno di essi è una forma di amore per noi stessi e quando ci comportiamo in questi modi controllanti non ci stiamo prendendo la responsabilità per il nostro benessere.

“In quali modi ho bisogno di essere più amorevole, comprensivo/a e attento/a verso me stesso/a e i miei sentimenti?”

Spesso proiettiamo sul partner i nostri sentimenti di infelicità e ciò avviene quando non ci prendiamo cura in maniera amorevole di noi stessi. Invece di provare a fare in modo che il nostro partner sia più amorevole, aperto e attento abbiamo quindi bisogno di focalizzarci nell’essere aperti e amorevoli con noi stessi e con il partner stesso.

“Dovrei fare qualcosa come cambiare il modo di gestire il denaro o come ci accordiamo per la gestione dei figli? Come posso fare per prendermi cura di me stesso/a in queste situazioni conflittuali in modo da non avere un atteggiamento vittimista?”

Ogni volta che diamo la colpa a qualcuno per la nostra infelicità, stiamo impersonando il ruolo delle vittime. Smettere di fare la vittima signfica agire in maniera amorevole nei nostri confronti in modo da smettere di essere frustrati per le situazioni.

“Ho forse bisogno di esplorare con il mio partner le ragioni per la nostra mancanza di intimità o sessualità? Ho la volontà di aprirmi al partner, o sono bloccato/a e sto solamente cercando di controllarlo/a”

Essere aperti ad imparare con il partner può avere effetti magici, creare maggiore intimità e risolvere i conflitti. E sebbene tu non possa fare in modo che il tuo partner sia aperto ad imparare, se apri te stesso/a ad imparare, potresti scoprire il potere che hai di cambiare la tua relazione.

Quando smetti di vedere te stesso/a come una vittima del comportamento del tuo partner e inizi a mettere in atto gesti d’amore nei confronti della tua metà, potresti rimanere sorpreso dei cambiamenti che avverranno nella relazione.

La maggior parte dei conflitti bloccano l’energia di entrambi perchè ognuno dei due cerca di controllare l’altro tramite forme di colpa, rabbia, resistenza o ritiro in se stessi.

Quando inizierai per primo/a a eliminare questo comportamento, inizierai a prenderti cura di te stesso/a, e sarai aperto ad imparare assieme al tuo partner, questo farà in modo che i grandi cambiamenti comincino a prendere forma.

La vita di coppia e le relazioni ti sembrano una sfida?

Perchè le relazioni sono così spesso una sfida?

In base alla loro natura, le relazioni ci spingono sempre verso la dualità, verso gli opposti. Esse fanno esprimere sia la luce delle nostre anime che l’oscurità del nostro subconcio. Esse ci forzano a sperimentare la gioia e le ombre.

Se neghiamo la luce di noi stessi o dell’altra persona, entreremo in conflitto con l’altro/a. Se neghiamo le ombre di noi stessi e dell’altro/a, allora vivremo nell’illusione. Solo accettando entrambe affronteremo relamente la realtà e potremo vivere in armonia.

Le relazioni ci portano anche ad accettare gli aspetti sconosciuti di noi stessi e degli altri, e questo non è certo facile. Per superare questa sfida il rapporto dovrà essere basato sulla fiducia. Dovrai perciò essere disponibile a dare all’altro/a ciò che ha bisogno da te e dovrai anche fidarti del fatto che otterrai dall’altro/a ciò di cui hai bisogno.

La parola chiave è BISOGNO, non desiderio. Non stiamo in una relazione perchè vengano soddisfatti i nostri desideri. Questo è infatti un compito che spetta a noi e dovremmo perciò smettere di pretendere che questi desideri siano soddisfatti dall’altro/a.

Per esempio, se hai il desiderio di essere amato/a, non dovrai pretenderlo da qualcun altro. Infatti, dovresti soddisfare il tuo bisogno d’amore esprimendolo per primo/a e nessuno ti può impedire di fare questo.

Solitamente creiamo difficoltà nelle nostre relazioni quando facciamo in modo che i nostri desideri diventino i bisogni che vogliamo vengano soddisfatti dall’altro/a.

Quando i nostri desideri non sono soddisfatti, e questo include cose come ottenere ciò che vogliamo, avere amore ed attenzione, sentirsi importanti, ottenere rispetto.. e così via, solitamente ci sentiamo arrabbiati, tristi, pieni di risentimento e vogliosi di trovare vendetta. E quando questo accade dobbiamo fermarci e chiederci cosa vogliamo veramente e quindi dare queste cose a noi stessi invece che pretenderle dagli altri.

Non è sempre facile sapere di cosa abbiamo bisogno perché mentre siamo consci dei nostri desideri, i nostri bisogni sono solitamente correlati a ciò che è inconscio. Questo è il motivo per cui l’intimità è un aspetto importante di tutte le relazioni.

L’intimità mostra ciò che è inconscio e ci insegna la fiducia. L’intimità ci aiuta a riconoscere i bisogni e risveglia l’amore che serve per soddisfare tali bisogni. E ci da in particolar modo la forza di soddisfarli. L’intimità ci dice che siamo degni di accettazione e di amore per quello che siamo.

Ci aiuta a ricordare che l’anima è la guida di tutte le relazioni. Infatti, quando otteniamo quello di cui abbiamo bisogno nella nostra relazione è perchè la nostra anima sta rispondendo ai nostri bisogni. Se non riconosciamo tutto ciò, significa che il problema è la nostra mancanza di consapevolezza e di comprensione.

Tutte le nostre relazioni hanno la potenzialità di mostrarci chi siamo in base alla nostra anima, e ci chiedono di relazionarci con la nostra anima con gli altri. Questo è il motivo per il quale le sfide nelle relazioni hanno così tanto potere ed energia che ci possono aiutare nella nostra crescita e sviluppo personali!

Vita di coppia: come capire se siete fatti l’uno per l’altro?

Una coppia stava camminando sul marciapiede. Essi sembravano essere così totalmente assorbiti l’uno con l’altro… Non stavano parlando assieme ma uno sguardo a loro due poteva far capire che erano profondamente innamorati e che erano fatti l’uno per l’altro.

Qual’è questa qualità mistica di essere fatti l’uno per l’altro? Quali qualità hanno questo tipo di relazioni? Le scelte dei due partner sono sempre le stesse? O, come si dice, gli opposti si attraggono? Quindi le scelte sono totalmente differenti? Una coppia nella quale i partner sono opposti si ameranno o litigheranno sulle scelte quotidiane?

Quello che si può dire è che almeno la maggior parte delle scelte dovrebbero trovare entrambi d’accordo. Se dico che io e il/la partner siamo fatti l’uno per l’altro, quello che intendo è che egli/ella è la persona giusta per me. Non c’è nessun’altra persona al mondo che possa formare una coppia migliore con me. Siamo felici di essere assieme e la nostra felicità arriva dalla nostra vita di coppia.

Ma le scelte sono forse il solo fattore importante nelle nostre vite? E’ forse sufficiente che le mie abitudini alimentari, le scelte per i vestiti, i miei colori preferiti e tutti gli altri miei gusti siano gli stessi della persona che amo per dire che siamo fatti l’uno per l’altro/a? E’ questo tutto ciò che è richiesto alla relazione perché si possa concludere che siamo fatti l’uno per l’altro? La risposta è che ci deve invece essere qualcos’altro, ma cosa? Cerchiamo di capirlo nel prossimo paragrafo.

La risposta alla domanda è più semplice di quanto si potrebbe pensare. Infatti per essere fatti l’uno per l’altro ci deve innanzitutto essere amore reciproco, un profondo desiderio per il corpo, l’anima e le parole altrui e un sentimento di profonda soddisfazione che si prova quando si è assieme.

La coppia ha infatti un solo desiderio: quello di condividere più possibile, più pensieri possibile e più emozioni possibili. E il principale obiettivo nella vita è quello di rendere e far sentire costantemente il/la partner felice e sentirsi felici per la sua felicità.

Ad esempio, quando osserviamo una madre con il suo bambino, non diciamo mai che sono fatti l’uno per l’altro, ma che condividono un legame che è molto profondo. E se una coppia potrà in qualche modo condividere quel tipo di legame, si potrà dire che i partner sono… fatti l’uno per l’altro!

Crisi di coppia: cosa rende una relazione negativa?

Stai attraversando una crisi di coppia? I problemi di coppia ti impediscono di essere felice e sereno/a nella vita? In questo caso, se sei attualmente in una relazione negativa in questo momento, forse ti starai chiedendo come abbia fatto il tuo rapporto di coppia, un tempo fonte di gioia, ad avere un cambiamento di questo tipo. A questo proposito potresti esserto chiesto cosa tu abbia fatto di sbagliato o dove tu sia stato carente.

Ecco quindi alcune cose a cui puoi pensare e che possono farti capire perchè tu abbia ora una relazione negativa:

Mancanza di comunicazione

La comunicazione è una parte importante di ogni rapporto di coppia. La mancanza della stessa può quindi trasformare una relazione romantica in negativa. Questo avviene perchè la comunicazione permette a te e al tuo partner di avere una comprensione chiara di cosa stia accadendo e del perchè ci siano determinati problemi.

Inoltre, la mancanza di dialogo crea inoltre maggior conflitto in quanto non sapete quello che l’altro vuole e si aspetta esattamente dalla relazione. Stare in silenzio quando emerge un problema nella relazione non porterà a nulla di buono e non farà altro che aggravare il problema.

Per questo non è una buona idea né per te né per il/la partner non aprire voi stessi a quello che sentite veramente. Quindi se entrambi continuate a stare in silenzio, non sorprendetevi se i vostri problemi di coppia peggioreranno con il tempo.

Infedeltà e disonestà

Infedeltà e disonestà sono due parole che sono spesso associate l’una con l’altra. Se una persona non è affidabile, essa sarà disonesta in diversi modi e situazioni.

Molte separazioni sono, a questo proposito, causate dall’infedeltà. Se scopri che il tuo partner non ti è fedele, questo può ovviamente portare ad uno scontro duro e ad altre discussioni accese. E sicuramente la tua reazione iniziale sarà di una tale indignazione che non vorrai o potrai ascoltare alcun tipo di spiegazione.

Scoprendo un’eventuale tradimento del partner, inoltre, capirai anche come ti abbia risposto in maniera disonesta in passato quando gli hai posto delle domande importanti.

E a questo punto la tua relazione, una volta felice e piena di romanticismo, diventerà una relazione negativa perché c’è un importante elemento che verrà a mancare che è la fiducia. Inizierai a diventare maggiormente sospettoso/a e geloso/a e da quel momento i vostri litigi e discussioni potrebbero essere quotidiani e portare infine alla separazione.

Orgoglio

L’orgoglio è un’altra delle ragioni principali che portano ad avere una relazione negativa. I conflitti e gli scontri fanno parte di ogni relazione per cui non dovresti sentirti scoraggiato/a  se tu e la persona che ami incontrate queste difficoltà qualche volta.

Non c’è nulla di sbagliato nel discutere qualche volta anche animatamente (evitando di farlo quando ci sono i figli) perchè in questo modo darai voce alla tua visione e opinione su una particolare questione.

Comunque, le discussioni diventano un problema serio quando ci si fa prendere dall’orgoglio invece di ammettere umilmente i propri errori. L’orgoglio, quindi, non ti porterà benefici quando sei in una relazione.

Dovresti quindi essere disposto a chiedere perdono se hai fatto un errore se pensi che quello che sta dicendo il partner è positivo per te e per la relazione.

Queste sono quindi alcune delle cose che possono portare ad avere una relazione negativa. Se pensi che uno o tutte queste siano le ragioni per le quali ora ti trovi in una relazione negativa, forse dovresti iniziare a prendere in mano la situazione e trovare le soluzioni prima che sia troppo tardi.